BlueXP is now NetApp Console
Monitor and run hybrid cloud data services
Buongiorno a tutti, benvenuti o bentornati a questo sesto appuntamento dei Netuplab. Eh, io sono Maurizio Granata, Consulting Solution Engineer di Netup e oggi parleremo di come modernizzare gli ambienti di file sharing, in particolare quelli distribuiti e quindi dislocati su geograficamente dispersi con un prodotto chiamato Global File Cash, che è un prodotto di un che probabilmente non tutti conoscono. Diamo un occhio a quella che è l'agenda dellapresentazione. L'idea dei Tech Club è quella appunto di raccontare un po' la teoria delle operazioni, che cosa c'è dietro, come funziona il prodotto e poi andare invece su una parte un pochino più, diciamo, concreta e andremo a vedere appunto eh una demo eh simulando sostanzialmente quello che è la user experience di un utente che utilizza appunto eh questo prodotto, questa soluzione per il file sharing. parto da alcune considerazioni, come dire, di carattere generali da ricerche di IDC e di Garner. secondo eh, appunto l'80% meglio per il 2025 il 49% dei dati saranno immagazzinati in uno dei cloud provider, poi uno alproprio diriferimento. [risate] questa grande quantità di dati in realtà qui mi riferisco alla parte destra della slide sono per l'80% dati cosiddetti non strutturati, quindi una grande molle di dati che tuttavia, nonostante sia non strutturata, solo una parte una frazione, questo 10 un 10% di questi dati non strutturati sono quelli che sono considerati attivi, quindi frequentemente acceduti e utilizzati dagli utenti. Di questi ancora poi una frazione di questo 10% sono quelli che sono caldi ma distribuiti sulterritorio geografico, quindi sui branch office o comunque su locazioni remote rispetto al data center o rispetto al public cloud. Quindi stiamo parlando tendenzialmente di una quantità di dati piuttosto, diciamo, limitata, ma che poi negli anni, e penso che un po' tutti hanno avuto questa esperienza, hanno costretto a distribuire molto quella che è l'infrastruttura. Quindi qui vedete di fatto eh che si vanno a creare sui vari branch office eh magari infrastrutture complesse articolate che necessitano di soluzioni di replica o di sincronizzazione tra di loro per permettere poi la collaborazione tra gli utenti e che sono poco abilitanti e decisamente complesse da gestire per quanto riguarda la parte dell'IT perché poi naturalmente avere i dati distribuiti magari in più copie eh e in isole in silost che sono isolati tra di loro crea delle complessità,che vanno dalla gestione del backup, perché poi sono costretto in qualche modo a gestire i backup in tutte le mie locazioni remote, piuttosto che problemi di governance, di compliance, penso di sicurezza, penso ad esempio adesso alle tematiche del dei ransomware, piuttosto che le tematiche relative alla compliance, al GDPR e così via. e siamo costretti in qualche modo, siamo stati costretti a lavorare in questa modalità per in qualche modo accontentare gli utenti, perché tenere il dato prossimo al client, all'utente, mi permette di avere una migliore user experience, quindi maggiore velocità, perché i tentativi, come dire, di consolidare in un unico data center eh tipicamente sono stati problematici. Quindi l'idea e la soluzione che l'EP porta adesso è quella appunto di pensare a un consolidamento, una centralizzazione del dato, ma abilitandolo con una nuova funzionalità, con un nuovo prodotto che è appunto Global File Cash di cui parliamo oggi. Global File Cash è una soluzione che ne tappa eh a portfolio da un paio d'anni frutto di un'acquisizione di un'azienda che si chiamava Talon e che era verticale specializzata semplicemente per fare questo tipo diattività. Si tratta appunto di centralizzare tutti quelli che sono i dati non strutturati, centralizzarli tipicamente nel cloud, ridurre a questo punto quello che è il footprint, quindi il numero di copie duplicate senza andare a compromettere però eh quella che è la user experience, quindi mantenendo o anche migliorando quella che è la velocità di accesso dei dati degli utenti che sono remoti rispetto al data center. Come facciamo a farlo? entriamo un pochino più nella, diciamo, nel vivo di questa soluzione.L'idea del Global Fail Cash, appunto, è quella di sfruttare quelli che sono ipublic cloud, quindi i dataler di riferimento, poi vediamo AVS, Azure o Google Cloud, ma perché no anche il data center, come dire, tradizionale, se ancora quello è eh il fulcro del mio della mia infrastruttura IT, per centralizzare appunto quelli che sono i dati. Dopodiché, dati. Dopodiché, dati. Dopodiché, per tutte la parte di uffici o branchice che sono appunto distribuiti sul territorio nazionale o anche mondiale, poi lo vedremo nellademo, sfruttare quella che è, diciamo, una tecnologia standard per il file sharing, quindi basata su Windows Server, andando a eh integrare con una soluzione software Define, Global Fail Cash, con un'installazione di una componente di software che mi permetterà, appunto, di casare i miei dati, quindi mantenere i dati attivi prossimi agli utenti nelle varie nei vari branch office e migliorare quindi la loro user experience, ma mantenendo sostanzialmente il dato centralizzato. Quindi si tratta di avere delle copie di cashautopopolanosui branch office per permettere ai client, agli utenti di lavorare come se avessero un file server locale, ma mantenere il tacco centralizzato. Quali sono gli use case? Eh, tipicamente ne vediamo tre. Il primo è quello di cui vi ho parlato fino a un attimo fa, quindi il consolidamento dei file server distribuiti. in tutte quelle aziende che hanno necessità di avere dei branch office con degli utenti oppure locazioni distribuite con degli utenti che hanno necessità di accedere a dei dati non di tipo nonstrutturato, ecco, se fino a oggi avevano accesso, diciamo, a un dato centrale, quindi con delle latenze, con dei tempi importanti, oppure eravamo costretti a mettergli deifile server locali che poi appunto vanno gestiti. Questo è un primo use case in cui Global File Cash sicuramente è un'ottima soluzione. L'altro use case è relativo agli ambienti di VDI, quindi laddove ci sono delle farma di VDI regionali tipo globali, ma anche qui VDI tipicamente con gli utenti hanno necessità di scambiarsi dei file tra di loro. Ci sono delle aree condivise anziché distribuire, replicare, sincronizzare magari con tecnologie sofisticate e difficili da controllare. Global File Cash ci può venire in aiuto con una soluzione estremamente semplice, estremamente lineare e infine tutta quella che è la parte di collaboration, la parte di in particolare per i file, diciamo, di grandi dimensioni, ma non solo. Poi vedremo anche nella demo, eh faremo un esempio con dei file di tipo Office assolutamente classici, quindi i file che devono essere acceduti contemporaneamente magari da eh da più utenti o cui più utenti devonolavorare, devono scambiarsi. Ecco, questo è un altro use case estremamente utile per il Global File Cash. Com'è fatto il Global File Cash? Entriamo un po' nellarchitettura delprodotto. Parto a leggere la slide da destra verso sinistra, quindi sceglierò sostanzialmente quello che è eh il mio cloud provider di riferimento. Supportiamo Asure, supportiamo Google Cloud e così come AVS. Dopodiché andrò a scegliere quella che è la mia piattaforma cloud, storage cloud di riferimento, quindi dejure netupp file, cloud volume che tra l'altro è poi oggetto della nostra demo piuttosto che Cloud Volume Service, sto lavorando su Google Cloud o se ho un file server, un data center, come dire un premisesis e voglio mantenere i miei dati all'interno del mio data center on prem posso utilizzare anche un sistema onap classico di Fast col Flash Fast piuttosto che software Define come on [risate] tutte le piattaforme Netup On Premises e nel cloud sono supportate come eh file server centralizzato e qui stiamo parlando della parte quello che chiamiamo sostanzialmente di core. Dopodiché c'è entriamo un pochino più nel prodotto. Il prodotto è diviso in due componenti. Una parte appunto core che sta all'interno del mio data center o del mio hypercaler. componente di tipo software, quindi una virtual machine, un pezzo di software che posso installare su sul server Windows e il compito dell'istanza core è quella di andare a montare le share che avrò erogato da appunto dai miei file server centralizzati sulle piattaforme che avrò deciso di eh gestirne sostanzialmente quelli che sono i lock e i le quando gli utenti vanno a richiederlo. E nel momento in cui un utente richiede l'accesso a un file che sta appunto sul datenter centrale, fare lo stream, la compressione, poi il dato viene criptato e mandato verso ledge, quindi verso lamia periferia. nella periferia, quindi sulle eh locazioni distribuite, sulla parte sinistra della slide, ho un'altra componente software eh di Global File Cash, che è la cosiddetta componente Edge. Anche qui totalmente software defined, una virtual machine Windows va benissimo, piuttosto che una un eseguibile appunto installato su Windows. Il compito del sistema Edge è quello di gestire la cash, quindi dialogare col sistema core, gestirsi la cash locale, quindi tenersi una copia del dato, non è il dato vivo che rimane sempre all'interno del mio ambiente core principale e fornire accesso agli utenti con la massima velocità. Come funziona? Quindi, da un punto di vista eh un pochino più tecnico, abbiamo il nostro hyperscaler di riferimento. Nel nostro caso poi andiamo a utilizzare Azure, eh all'interno del quale io ho un'istanza di Cloud Volume con delle istanze eh con delle share che vengono esportate. Qui vedete l'UNC sulla share che viene esportato regolarmente. Eh il mio Cloud Volume OneP risiede su una region in America. Ok, East US2. A questo punto all'interno delmio IP scaler avrò due virtual machine dedicate al mondo Global File Cash. Uno è il cosiddetto Management Server, gestisce di fatto eh il licensing, ok? e tutta la parte di, come dire, di schima della soluzione e poi ho l'istia cosiddetta corr, appunto, che è quella che poi gestisce il mount delle share, lo stream e la compressione. La soluzione è scalabile, eh quindi tendenzialmente io posso avere a fronte di un unico eh ambiente global file cash più file server di backend, anche su più hyper scaler e più istanze core. Per quale motivo? per dare sostanzialmente eh maggior potenza eh nel caso in cui dovesse avere un ambiente distribuito che ha magari eh migliaia di utenti o comunque ha bisogno dimolta potenza. Dopodiché, attraverso una connessione internet che può essere un expressout, può essere una VPN, può essere qualunque connessione esista tra i miei uffici distribuiti e il mio ambiente core, il mio cloud provider, è utile per Global File Cash. Eh, su questa connessione i dati, appunto, verranno eh inviati, proprio pre compressi e gli utenti, quindi i client dei miei utenti, accederanno sempre e soltanto alla eh istanza edge, quindi localmente al proprio dato, senza andare mai direttamente sulcloud. da un punto di vista di ehm come dire accesso, qui vi mostro quello che è tutto il pat che poi rivedremo all'interno dellanostra della nostra demo. Quindi, centralmente, esporterò una share, esattamente come farei con un file server classico, quindi sui miei backend porto la mia share. Eh, il client monta sostanzialmente una share che è sul eh sull'istanza Edge, che è in qualche modo qui vedete tutto il PAT esteso. È un modo elegante sostanzialmente per mascherare questa differenza di patte e utilizzare il global DFS fondamentalmente, quindi un global namespace che poi mi facilita anche nel momento in cui dovessi avere eh un problema didisaster recovery, per esempio, oppure utilizzare come dire un logon script semplicissimo in cui io mappo un una share di rete, quindi il mio client accederà sempre all'istanza edge più prossima a lui, quindi con una user experience decisamente migliorata. Il fatto di avere poi centralizzato all'interno della eh del mio scaler o comunque i miei dati su unico file server mi poi abilita a risolvere tutta una serie di problemi che comunque avrei che sono quelli relativi al backup del dato e piuttosto che al disaster recovery. Ecco che a questo punto, se io ho i miei dati centralizzati in un'unica locazione, che ricordo appunto sugli edge esiste solo una copia che è di fatto una cash, eh, quindi i miei dati veri sono centralizzati in un'unica locazione. A questo punto io potrò farci delle snapshot, potrò farci dei backup eh in varie modalità, potrò abilitare un gest recovery su un sito secondario piuttosto che su un altro IP scaler eh attraverso latecnologia Snap Mirror e così via. A quel punto il mio dato è eh centralizzato, è più facilmente proteggibile.L'utente cosa fa? Accede appunto alla share, vedrà tutto il file system che gli è concesso di vedere. Ovviamente siamo integrati con ehm con le HCL con i permessi di Active Directory, aprirà il file, questo file viene poi locato, pertanto se un altro utente dovesse tentare di accedere allo stesso file è centralizzato, riceverà unavviso che quel file è stato aperto da un utente in un altro ufficio remoto, pertanto non è modificabile. poi eventualmente riceverà una notifica nel momento in cui il file dovesse essere disponibile. Ho detto che l'algoritmo di streaming è estremamente efficiente, per cui il dato che viene acceduto viene copiato una prima volta localmente, dopodichétransita sulla rete solamente quelle che sono le modifiche fatte rispetto al file. Quindi anche le operazioni come per esempio il salvataggio di un file, la modifica di un file sono molto più veloci rispetto a dover lavorare su un'istanza centrale che magari dista centinaia omigliaia di chilometri. Come funziona la cash? Eh, quindi le istanze edge, come vi dicevo, sono di fatto eh delle cash, mantengono quelle che sono i come dire i dati attivi, quindi i dati che sono effettivamente utilizzati dai eh dagli utenti. Quindi, fondamentalmente, quando un utente accede a un file che non è ancora stato cashato, questo file viene compresso, streammato e portato localmente. Quindi la prima, diciamo, apertura avrà i tempi di risposta, come dire, della one. successive hanno invece dei tempi di risposta che sono sostanzialmente quelle di un file server locale. Ogni branch office ha le sue cash e come sono popolate questecash sono popolate appunto dagli utenti, nel senso che manoche gli utenti eh accedono ai file, solo quei file vengono effettivamente portati all'interno della dei miei edge server. C'è anche un'opzione, poi la vedremo dopo, di fare una prepopolazione. Quindi, nel momento in cui io ho eh una certa share, che sono sicuro tutti i miei utenti distribuiti devono accedere, posso decidere di prepopolare, quindi magari in un intervallo di tempo notturno, inviare questi particolari dati, fare push e metterli su tutte lemie su tutte le mie istanze, in modo che l'utente abbia subito una user experience ottimale. Cash mano a mano si riempie in base a eh l'utilizzo che effettivamente gli utenti ne fanno. Nel momento in cui questa cash vieneriempita, lo svuotamento anche qui è automatico ed è basato sulla stanziamento un algoritmo all RU, quindi i dati meno acceduti sono quelli che vengono eh cancellati dalla Cash per prima. ci sono delle soglie che sono preimpostate, ma che qui sono ehm modificabili, per cui il Purge avviene sostanzialmente durante le operazioni notturne, oppure se supero la soglia dell'80%, immediatamente i file più vecchi e meno acceduti perlomeno vengono immediatamente portati fuori per far spazio a eh adti nuovi. vi riporto un grafico basato su una un cliente vero in cui sono state fatte appunto delle misurazioni prima di utilizzare il Global File Cash e dopo l'utilizzo, l'implementazione di Global File Cash. Ecco, in questo caso stiamo vedendo eh sulle colonne rosse quelli che sono i tempi di apertura di un file. Abbiamo file di varie tipologie, Word, Excel e PowerPoint, prima di utilizzare il Global Fil Cash, quindi con un accesso diretto alla share centralizzata. Ecco, in questo caso il file Word ha impiegato circa 20 secondi per essere aperto, ma non è male. Pensate poi alle operazioni di saving. Eh, anche qui siamo intorno all'ordine dei 20 secondi per salvare lo stesso file.Excel, anche peggio, 37 secondi peraprire e circa 30 secondi per i salvataggi. PowerPoint, eh, siamo più di 40 secondi, di solito sono file molto più grossi per essere aperti, 37 secondi per salvare. Voi capite che per un utente ogni volta che fa un'operazione di open o di save attendere 30 secondi può essere un'esperienza estremamente frustrante e poco fruttuosa. Dopo l'implementazione del global file Cash, queste sono le misurazioni che sono state fatte. Quindi lo stesso file Word, l'apertura dello stesso file passa da 20 secondi a circa 2 secondi, 1 deo o accelerazione di eh di 10 amx. Anche l'operazione di saving sono all'intorno dei 4 secondi perché appunto non vado a salvare l'intero file, ma semplicemente quello che sono state le modifiche fatte eh sul file. La stessa, diciamo, esperienza virtuosa si riflette anche evidentemente su Excel in cui impiego 5 secondi per aprire il file prima ne impiegava 35 o PowerPoint. Anche qui siamo nell'ordine dei 2-3 secondi per aprire e per salvare. Quindi decisamente eh la user experience è identica a quella di avere un file server locale, ma con il vantaggio, per quanto riguarda la parte IT, di non avere un vero file server da gestire, quindi dimenticarsi il problema di backup distribuiti, virus, protezione del dato e così via. Veramente interessante da un punto di vista di eh requisiti software. Il GPO FR Cash, come vi dicevo, è una soluzione pura software, quindi non ci sono appliance, hardware dainstallare eh da nessuna parte, eh basata totalmente su Windows Server, quindi 2019 o 2016, può girare metal piuttosto che virtualizzato su una struttura VMware oHyper. gestisce, come vi dicevo, il file locking con un suo meccanismo, poi lovediamo, ma integrato in quello che è ilfile locking diWindows, quindi ottimo per quanto riguarda la parte di file diOffice Automation. eh piattaforme cloud supportate eh fondamentalmente Azure, AVS e GCP con gli storage netupp che questi sono che sono offerti appunto da queste scale da Cloud Volume on, Cloud Volume Service e Netup file e abbiamo già citato Tapon Prem per chi ha un'infrastruttura basata su dat protocolli. Ecco, questa è una soluzione basata puramente per il sharing Windows, quindi SNB eh 1 se esiste ancora, 2 e 3. Connettività. Fondamentalmente basta avere connettività tra eh il core e gli edge, quindi dalle MPLS all'Express routnect piuttosto che una VPN piuttosto che il l'internet pubblico. E per quanto riguarda la sicurezza, che è un aspetto importante, la integrazione totale con Active Directory, multidominio, aumenti tutte quelle che sono i permessi NPLS, i dati viaggiano affettati eh sulla tra i core e edge e c'è la possibilità di implementare anche Bitlocker per la encryption delle cash, quindi di fatto anche sugli edge ho la possibilità di criticare il dato nel caso in cui eh ci dovesse essere un come dire un problema di security sul sugli edge. In alcune nazioni mi dicono che è abbastanza un classico. Disponibile o come virtual appliance, quindi è una soluzione probabilmente più semplice, o come eseguibile da installare appunto su un su server Windows 3 esistente. Eh per chi ha già familiare con Cloud Manager esiste già anche la possibilità di fare il deploy direttamente dacloud manager. Quindi in particolare per Azure il deploy viene semplificato, gestito tutto da cloud manager. Abbiamo detto, abbiamo due ruoli, uno core che è quello deployato all'interno del mio cloud provider o nel data center, quindi dove stanno fondamentalmente i miei file server centralizzati e le istanze edge che sono deployate in ogni branch office, in ogni locazione remota. sono entrambi scalabili orizzontalmente, quindi ho la possibilità di installare più istanze core o più istanze edge nel momento in cui dovresti avere eh necessità di fornire servizio a un numero moltogrande diutenti. Ehm la Cash, appunto, viene vista come utilizza un file system NTFS, quindi il classico disco D. la dimensione minima sono 250 GB, ma poi scala fino a 256 nel caso in cui potesse avere una cash moltogrande. Una parola sullicensing. Il prodotto si licenzia in base al numero di istanze edge, quindi eh ho una subscription, quindi ogni stanza edge corrisponderà a una licenza, indipendentemente, come dire, dallacapacità di backend. Quindi io in backend ho 10 o 10, eh il costo della licenza non cambia. Eh, quello checonta per il licensing è semplicemente quello che è il numero didistanze edge.Una volta poi che eh evidentemente ho centralizzato, sto abilitando fondamentalmente per altri servizi, quindi per migliorare quello che è la gestione. A partire dai backup, ne abbiamo parlato lad dove avessi portato nel cloud, poi ha a disposizione il cloud del club service che permette poi di prendere dei backup, fare delle snapshot. È tutto molto semplificato. Fare delle snapshot per prendere queste snapshot e copiarle su un cloud storage, come dire, di classe S3 tutto in modo automatico, quindi ho risolto anche il problema deimiei backup. oppure andare a vedere e questo poi sarà oggetto della prossima eh Techlab ehm con un altro prodotto che si chiama Cloud Data Sense e andare a vedere all'interno dei miei dati che tipologia di dati ho. Quindi banalmente verificare che sono compliance a normative tipo GDPR, che non ci siano dati sensibili che non sono protetti, quindi sono aperti a senza permessi corretti, piuttosto che ho dei file duplicati, file molto vecchi e così via. Questo poi ne parleremo la prossima nella prossima puntata. Ok, andiamo direttamente alla demo. Ho parlato per 25 minuti, quindi direi che sono andato fin lungo. Volevo farvi vedere come è organizzato il nostro labi. Poi adesso andremo a ehm a lavorare. Eh abbiamo un'istanza di Cloud Volume che è deployata su Azure. Abbiamoscelto Azure in questo caso, però appunto non è un problema. Qui abbiamo una share che si chiama Demo Share, quindi la verrà la mia il mio Cloud Volume Montap verrà esportato come eh Cloud Volumes/demo Share. Lì sopra ci sono i miei dati e rappresenta quella che è la mia share centralizzata. sempre all'interno deldata center Azure, eh io ho la mia istanza core che ho anche non l'ho ricordata nella slide, comunque ho anche istanza license Server eh a cui poi che poi andrà a montare appunto questa share e la renderà disponibile per le mie stanze edge. Abbiamo due branch office distribuiti, uno ad Amsterdam e uno a Parigi.All'interno del Branch Office avrò Branch Office a in Amsterdam con un stanza Edge, quella che appunto poi andrò a montarmi. e c'è ci sono due client. il client che poi ci fungerà anche daGiampost, il primo cui ci colleghiamo, eh che monterà appunto questa istanza eh nel branch a e nel branch B andremo poi a deployare invece meglio aconfigurare un'istanza Edge nuova, quindi andremo a simulare un ufficio nuovo che sto aprendo in questo momento,configureremo e poi ci connetteremo a andremo a fare un paio diprove con un altro client che sta appunto nel branch B a Parigi. per vedere com'è la user experience. Ok, passo a questo punto, vi condivido immediatamente. Ok,dovreste vedere eh il desktop del client che sta nel branchofice a ad Amsterdam. Quindi qui siamo in un ufficio remoto e sto simulando l'attività diun client. Oh, per comodità ho ehm già preparato i link per connettermi. In questo caso mi sto deconnettendo al alla mia istanza Cloud Volume Montp, quindi su Azure mi sto connettendo direttamente al mio eh file server centralizzato, cosa che non devo fare evidentemente con la profile Cash, ma giusto per farvi vedere quella che è ladifferenza di useri. Poi ho una serie di file più o meno grandi. Eh, provo a prendere questo da 2,5 da 2,5 da 2,5 e me lo voglio copiare localmente. Allora, la velocità che io ho sono 14-15 MB al secondo. Questo ci metterà probabilmente 2-3 minuti a copiare, quindi ne prendo un altro. Ok, prendiamo questo nel tw. Questo è un file da poco meno di 400 MB. Mi copio anche questo. Anche qui voi vedete sostanzialmente che la velocità, quindi sono due, come dire, tasca che vengono eseguiti contemporaneamente e la banda quella eh, voglio dire, la distanza è importante, la latenza c'è, quindi non sto superando sostanzialmente i 15 eh 16 MB al secondo ditempo di copia. Ovviamente eh da un punto di vista dell'utente sono tempo perso, quindi come dire un calo della produttività. Adesso lo lasciamo concludere giusto per vedere quanto tempo impiegherà. Dopodiché ripeteremo eh lo stesso esperimento, come dire, la stessa procedura, ma utilizzando appunto la funzionalità di Global Pag. Ok? Terminato la copia, poi il mio file nel tab interview ci ha messo un bel po'. A questo punto lo cancellerei, scusate. Ok, lo cancello. Questo. eviterei di finire la copia tanto questo è quello che succede quando io accedo a un file server centrale. Noi però abbiamo appunto implementato Global File Cash, quindi anziché connettermi al server centrale mi connetterò direttamente alla mia istanza edge. Voi vedete il percorso. In questo momento sto andando su branch a no edge, quindi sono sulledge distance locale qui prossima ehm slfast data. Questo è, diciamo, il percorso impostato di default. L'ho lasciato così per farvelo vedere eh come dire dal vivo. Ovviamente poi eh in produzione utilizzerò DFS per mascherarlo e avere un percorso un pochino più prile. Ecco qua. Sto scorrendo sostanzialmente su quello che è, diciamo, l'immagine del mio core, quindi cloudboll.do. Ecco la mia demosha. All'interno io ritrovo esattamente gli stessi dati, cioè è come se io stessi accedendo al mio file server centrale. Prendiamo a questo punto il file netupp interview che avevamo messo prima, lo copiamo, me lo riporto sul mio desktop. Vediamo quanto impiega. Ok, è stato talmente veloce che non sono neanche riuscito a vedere. Andiamo a fare quello più grosso. Questo sono parecchi gigabyte, se ci dà tempo di vedere. Ok, voi vedete che stiamo copiando a 4 300 400 MB/ second. Sostanzialmente ho i tempi di risposta di un file server eh locale, quindi dal punto di vista della user experience decisamente è moltomigliorata. Andiamo a vedere un attimo come ha fatto il mio core. Quindi abbandono per un attimo il bio branch office e mi connetto alla mia istanza core. Ok, qui siamo sulla mia stanza Core. È un server Windows normalissimo eh su cui c'è installata ovviamente eh la mia istanza di Global File Cash. Volevo scorrere con voi velocemente quelle che sono leopzioni. La configurazione è estremamentesemplice. Quindi qui ho la pagina iniziale in cui mi dice che qui ho sto utilizzando un core server. Ovviamente sono abilitate le licenze. Andiamo a vedere com'è fatta la configurazione. C'è un numero di licenza, quindi questo è l'indirizzo del mio management server e il customer ID. Me lo copio, già che ci siamo. Così poi lo utilizziamo. Il mio server viene utilizzato appunto comecore. come core. Configurazione.Cosa devo configurare? Fondamentalmente il service account. Service Account è l'account che viene utilizzato per montarsi le risorse dei server centralizzati da parte del core. andrò poi a configurare quelli che sono i miei file server, quindi qui potrò dirgli che sto lavorando su un SNB generico, quindi piuttosto che suure Ра. gestito diversamente magari particolari applicazioni, per cui effettivamente è possibile un meccanismo di locking interno, per cui è possibile che più utenti eh vadano a utilizzare lo stesso file, eh appunto selezionare questaopzione ed escludere eh questi file dal lock, diciamo, di default del sistema. Abbiamo parlato di appunto prepopulation, quindi nel caso in cui io avessi bisogno per esempio di prepopolare dei dati, perché voglio far trovare ai miei utenti la mattina il dato già prossimo, quindi tempo di accesso eh già rapido, ehm ho la possibilità di andare a specificare per certi percorsi o certe share e dirgli di andarmelo a prepopolare. di default sistema già prepopola con i metadati, adesso lo vedremo, quindi sostanzialmente la struttura delladirectory, ma posso anche preopolare i dati schedulandolo, per cui in un intervallo notturno io posso andargli a dire che sostanzialmente tutte le notti da mezzanotte alle 4:00 del mattino tu mi ripopoli il dato di modo prulgente. Quando arriva la mattina si trova già il dato caldo ed è pronto perlavorare. Ci sono alcune opzioni avanzate. ehm che eviterei. Ecco, ci sono dei invece dei grafici tutto sommato interessanti che mi permettono di andare a vedere, per esempio, alcune statistiche di base sui miei dati, quindi la tipologia di file. In questo caso abbiamo per dimensioneil tipo di file piuttosto che statistiche sul transfer dal core ledge e così via. c'è anche la possibilità di andare a vedere un po' il prodotto comesta lavorando. Ok, questo per quanto riguarda la parte core. A questo punto io direi eh andiamo a installarci eh un edge nuovo, quindi eh sull'ufficio di Parigi, che è un nuovo ufficio, andremo a configurare quello che è una nuova istanza edge. In questo momento non ho alcuna edge instance installata sull'ufficio B, su branch office B. Eh, l'ho ovviamente pre deployata, si tratta di andare a fare a questo punto la configurazione. Quindi apro il mio Global File Cash configurator. Ok, a questo punto dovrò andare innanzitutto digli qual è il license server, ok? Customer ID. Dovremmo averlo copiato. Lo recupero. Allora, questo è l'indirizzo del mio license server centralizzato e questo è il mio customer. Il mio server in questo caso verrà utilizzato come edge. Registralo.Ok, la registrazione è andata a buon fine. Next. Ok, qui avrei la possibilità di fare un auto confonfiguration. Auto configuration, diciamo, in produzione, userei questa opzione in cui lui chiede all license Server qual è la configurazione del col che deve prendere e avrei giusto per eh diciamo per scopi di demo eh direi che la facciamo a mano, tanto è semplicissimo. Allora, qual è il mio fabric? Il mio fabric è core e qualif domain name cor.democonnetup.com. Ok, sul resto lascerei in default applye io ho terminato la mia configurazione. Quindi in questo momento eh ho configurato la mia stanza edge e il sistema andrà sostanzialmente a chiedere al core di farsi dare l'immagine dei metadati, quindi la struttura del directory delle share eh che andranno poi a esportate. Quindi a questo punto passiamo dalla parte dell'utente, quindi ci colleghiamo al branchoftcon un altro client, quindi un client che lavora nell'ufficio di Parigi. Eccoci qua, abbiamo la torre fel. Perfetto. Quindi di nuovo, come abbiamo fatto precedentemente, andiamo a sfogliare, aprire una finestra con Windows Explorer. Eccolo qua. Per farvi vedere siamo su barra barrabranchedge.do.com/pastata. Ok, risfogliamo come abbiamo fatto prima corecloudvolumes.demo.com e la nostra bella demohare. Ok, vi mostro una cosa. Ecco qua. Se uso la le icone larghe potete notare che c'è una X grigia eh su questi su tutti i miei file. Che cosa sarà a significare questa X grigia? E questo fa parte sostanzialmente, secondo me, dell'unico step di, come dire, education che va fatta verso gli utenti finali. Significa che questo file qua ancora non è stato eh cashato, quindi non è nessun utente l'ha ancora aperto, quindi in questo momento quando andrò ad aprirlo eh lo andrò a leggere sostanzialmente con dei tempi di risposta eh più lunghi. Quindi potremmo fare la prova ricopiandoci il nostro file Tab Intensive. È sostanzialmente la l'esempio di prima. ce lo copiamo. Intanto però volevo mostrarvi qui abbiamovelocità che è intorno ai 15 MB per secondo, esattamente come prima. Andiamo però ad aprirci un file excel in questo caso, ehm andiamo a vedere come funziona la collaboration. Abbiamo parlato appunto di sistema dilockin nel fatto che più utenti possono andare a utilizzare lo stesso file. Quindi io vado a eh aprire questo file che contiene 1000 righe. Ok, qui la d Rdp. Ok, volo spogliare. A questo punto andrò a farne una modifica e aggiungo una lega 100. Ma ok.Vado a salvare il mio filare in format. Ok, avete visto il salvataggio sostanzialmente è stato immediato perché appunto non ho dovuto ricopiare l'intero file, ma semplicemente eh il sistema si è occupato di andare a ehm come dire copiare o meglio trasmettere al cor solamente quelle che sono state le modifiche, i blocchi che sono stati modificati. Il file l'ho lasciato aperto, se avete notato. Cosa accade se io torno nel mio branch office a ad Amsterdam e un altro utente eh prova ad accedereallo stesso file? Era Office Inventory. Eccolo qua. Ok. Mi segnala che il file è locato da un altro utente. Ok. Quindi mi dà le opzioni sostanzialmente di aprirlo come ridonly. Vedete che qui c'è un file nuovo che è un lock office. Questo è il file di lock, appunto, che Global F Cash ha creato, ok? Immediatamente propagato dappertutto e pertanto io questo file lo posso aprire in ridolly. Lo apro in ridolly, ok? ridolly, ok? ridolly, ok? Ma di fatto poi mi ritrovo già quella che è la modifica eh che avevo fatto dal dall'ufficio di Parigi. Quindi tendenzialmente eh anche qui questo lo richiudo nel momento in cui volessi andare a riaprirlo eh tramite il mio client. Ho fatto una nuova sessione, lo vado a richiudere. Ok, a questo punto mi Office inventory ancora locato sull'altra sessione che ho perso. Ok, nel frattempo però ho terminato la copia del netupp interview. MP4.Lo ricancello. Se io faccio un refresh. Vedete che a questo punto non ha più la X grigia, ma appunto compare come un file normalissimo. Quindi di nuovo la mia operazione di copia. A questo punto è stato fisciato localmente. Coppia incollo. La coppia è eh di fatto immediata. Ok.La mia demo si conclude qua, così come il tempo a disposizione. Ehm direi il prodotto è, come dire GA e disponibile. Vi invito a andarlo a vedere sul cloud.netup.com netup.com se avete bisogno di maggiori approfondimenti.Ehm,abbiamo ancora un paio di minuti, provo a vedere se ci sono delle domande. Allora, c'è una domanda su quale può essere la best practice di dimensionamento della cash sull'edge? Eh, ci sono è tutto documentato all'interno della appunto lo trovate su sulla documentazione di cloud.com. Eh ci sono tutte le indicazioni per il sizing, sia per la parte eh core che per la parte edge. Eh dipende sono sostanzialmente eh dipendono da e dal numero di utenti eh e anche dalla tipologia di file e quantità di file che vengono, come dire ehm aperti contemporaneamente. Quindi si può appunto scalare il numero di stanze. Comunque eh tendenzialmente ci sono parecchi migliaia di utenti per ogni core eh core instance, ma di nuovo poi nel caso specifico vi consiglio andare a vedere eh direttamente sul sito. C'ho un conto abbastanza semplice da fare, di fatto è fondamentalmente unamoltiplicazione. Ehm c'è un'altra domanda. differenza rispetto alla soluzione cloud volume consiste in un'ottimizzazione migliore response time grazie a questo meccanismo di cashing. Sì, di fatto il cloud volume rimane sostanzialmente il file server centralizzato. Global Cash aggiunge uno strato di virtualizzazione e di caching, quindi di fatto il dato rimane sempre, il dato vivo rimane sempre all'interno del data center o comunque sull'hypercaler. Quello che viene eh copiato sugli server, come abbiamo visto adesso, sono semplicemente dei dati di cash. Quindi, anche dovessi perdere eh completamente il mio server, il dato rimane comunque protetto all'interno deldata center. L'altra domanda, se non ho la possibilità di mantenere accessibilità contemporanea ai file, come avviene per documenti nativi degli storage on cloud, se si riferisce a tipo SharePoint o OneDrive, tendenzialmente no, questo funziona con un meccanismo di locking. c'è la possibilità però, appunto, come abbiamo visto, eh di ehm per certe tipologie di file di disabilitare il lock e quindi permettere la modifica contemporanea. Sui file, diciamo, Office of Word, eh la vedo più difficile nel senso che ehm potrebbero crearsi, come dire, delle inconsistenza se due utenti fanno una modifica lo stesso file per appunto gestire il cambiamento. Normalmente lo SharePoint o i diciamo OneDrive classici hanno un'unica copia del dato e tutti lavorano su quella coppia live. Qui c'è un meccanismo di caching, quindi uno strato eh come dire divirtualizzazione in più. Ok, io ho terminato il mio tempo, non so se ci sono forse altre domande, poi le eventualmente le riprendo e vedrò di rispondere offline eventualmente se ci sono altre domande. Vi invito a questo punto alla prossima Techub che sarà il 17 di marzo e tratteremo la tematica di cloud data stance, quindi il fatto di poter andare ad fare delle analytics sui propri dati, quindi andare a vedere i dati sensibili, se sono protetti, se ci sono copie multiple, se siamo compliant con le varie regulation tipo GDPR e così via. Vi ringrazio peraverci, come dire, seguito, ascoltato fino adesso e a tutti buona giornata e a presto.
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