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Cinque segnali d'allarme che indicano la presenza di un problema di spesa relativo al cloud pubblico

(e 10 cose che puoi fare ora per controllare i costi dello storage)

sfera verde oliva con pezzo mancante su di uno sfondo verde menta
Cloud Services

Tuttavia, è difficile esaminare e comprendere quale impatto questa crescita dei dati avrà su di te, sul tuo lavoro e sul tuo budget. Per cominciare, il 60% di questi dati verrà creato da organizzazioni come la tua e almeno la metà di tutti i dati dovrebbe risiedere nel cloud pubblico.

Il consumo del cloud ha un costo e a volte tale costo appare, inaspettato e non richiesto, in fondo alla tua bolletta del cloud. In questa guida, ci concentriamo principalmente sul cloud pubblico. Tuttavia, sostanzialmente, ci occupiamo dell'intera infrastruttura e delle variabili da esaminare attentamente per controllare l'aumento dei costi legato al cloud storage.

Spesso, l'architettura dati è responsabile dei costi eccessivi. Tuttavia, con una pianificazione leggermente più strategica, è possibile affrontare facilmente quella che potrebbe sembrare una situazione ingestibile. Leggendo questa guida dettagliata, sei già sulla strada giusta.

Sei pronto? Parliamo dei cinque segnali d'allarme che potrebbero indicare la presenza di problemi di spesa relativi al cloud. Successivamente, ti forniremo ciò che ti aspetti di ottenere da questa guida: dieci modi per affrontare i costi del cloud che al momento sono fuori controllo.

Cinque segnali d'allarme che indicano la presenza di un problema di spesa relativo al cloud pubblico

Stai ancora leggendo, quindi è possibile supporre che tu abbia la sensazione che la tua organizzazione stia spendendo troppo per il cloud. Se noti uno o più dei sintomi seguenti, la diagnosi di disfunzione della spesa relativa al cloud diventa una certezza.

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01. Nessuno conosce tutti gli account di cloud pubblico aperti dall'azienda

Un'azienda tipica gestisce più account con più cloud provider. Poiché il cloud pubblico è progettato per consentire a chiunque all'interno di un'organizzazione di configurare un account e allocare le risorse, coloro che hanno facoltà di spesa spesso agiscono senza inviare alcuna notifica centralizzata relativa alla creazione degli account. Gli account IT shadow spuntano ovunque. La loro creazione è riconducibile alla mancanza di un controllo centrale; inoltre, sembra che non ci sia mai nessuno in grado di dire quali tra gli account esistenti sono realmente utilizzati. Tutto questo genera un processo di accusa piuttosto che una discussione produttiva finalizzata all'individuazione del problema reale.


02. Nessuno può spiegare in modo esaustivo le spese aziendali mensili per il cloud 

La spesa mensile per il cloud sostenuta dalla tua azienda probabilmente occupa un numero vertiginoso di pagine che contengono migliaia di informazioni e fanno riferimento a molti nomi di servizi, tipi di istanze e regioni, nessuna delle quali è necessariamente autoesplicativa. Certo i prezzi dei volumi di storage possono sembrare semplici a prima vista, ma guarda la tua ultima fattura e cerca di interpretare, non dico spiegare, tutti i costi aggiuntivi e come si collegano a specifiche iniziative aziendali. Spesso è quasi impossibile. È il momento di tirare fuori il magico strumento di decodifica dei costi del cloud.


03. Non esiste alcun modo per tracciare gli acquisti approvati per iniziative o centri di costo 

Il segnale d'allarme numero 3 spesso riporta all'anonimo spendaccione. Quando si tratta di capire chi sta strisciando la carta di credito e cosa si nasconde dietro queste spese pazze, ti trovi di fronte a un vicolo cieco. Sulla base del secondo segnale d'allarme, le organizzazioni con più team, progetti e budget spesso non si prendono il tempo per mappare il proprio consumo di servizi e storage cloud ai progetti e/o ai centri di costo. Il risultato è una spesa ricorrente regolare che nessuno sa spiegare. È davvero un peccato.


04. Tutta la capacità viene acquistata a prezzi on-demand  

Il bello del cloud è la possibilità di acquistare lo storage di cui hai bisogno, così come altre risorse cloud, in modalità on-demand. Anche se questo metodo pay-as-you-go (PAYGO) offre alla tua organizzazione il modo più semplice per gestire lo storage aggiuntivo, la realtà è che spesso non hai bisogno di ciò che hai appena acquistato. Che ironia!

E le informazioni incomprensibili sulla fattura di cui parlavamo prima? Dimostrano che non esiste un processo di approvvigionamento gestito e rivelano la totale assenza di acquisti misti. Prendiamo l'esempio dell'acquisto di istanze di AWS On-Demand. Anche se On-Demand consente di accelerare una macchina virtuale con la massima libertà, l'utilizzo di AWS Reserved Instances offre un risparmio fino al 75%. Ma, ancora meglio, con le istanze di Spot (che prevede il pagamento di un'istanza di Elastic Compute Cloud che soddisfa le tue esigenze) è possibile risparmiare fino al 90%.

Cosa ne pensi? Se stai pagando indiscriminatamente i costi di On-Demand, puoi supporre che non esista una strategia di spesa o un piano di utilizzo, ma solo una serie di acquisti casuali effettuati da persone che agiscono in modo molto simile alla tanto familiare copia IT shadow. Si aspettano solo che l'organizzazione paghi le eccedenze. E hanno ragione, perché così sarà. Ma a quale costo per l'azienda?


05. Nessuno sta controllando regolarmente il consumo o l'efficienza dei dati in uscita 

Ultime notizie: utilizzare i dati può essere costoso quanto allocarli nella fase iniziale. I problemi sono di due tipi. Il primo riguarda l'efficienza nell'utilizzo dello storage. Non vuoi pagare per i dati di storage completamente inutilizzati e sicuramente neanche per il tier di storage più costoso disponibile per dei dati che potrebbero essere memorizzati su uno storage meno costoso. I costi possono scendere da 20 a 30 dollari/GB fino a 0,02 dollari/GB al mese per i tier di storage più "cold".

Il secondo interessa l'uscita dei dati dal cloud (o tra i cloud). Si tratta di uno di quei componenti di prezzo che probabilmente comprendi pienamente a livello concettuale, ma non sai esattamente in quale costo mensile effettivo si traduce. Questo si ricollega all'allineamento dei costi con le iniziative: il lavoro forense. Qualcuno deve tracciare i dati che fuoriescono e determinare se l'uscita costante ha senso. Ad esempio, uno sviluppatore insospettabile potrebbe semplicemente copiare i dati di test sul proprio endpoint on-premise per accelerare il test di alcuni codici. Agire in questo modo regolarmente comporta costi enormi, spesso del tutto evitabili. È necessario che qualcuno riveda, metta in discussione e regoli le best practice relative a queste spese.


Non è raro dover affrontare un problema di spesa relativo al cloud storage 

Tutte le organizzazioni, indipendentemente dalle dimensioni, possono facilmente trovarsi di fronte a questi dilemmi legati alla gestione dello storage cloud. La sfida generale è duplice.

In primo luogo, tutti utilizzano il cloud come se fosse disponibile esclusivamente per soddisfare le proprie esigenze e nessuno si preoccupa dei costi che ne derivano per l'azienda. 

In secondo luogo, esiste una sfida legata alla visibilità: è difficile collegare la spesa alle esigenze aziendali e all'utente che ne è responsabile. E la mancanza di visibilità genera anche una mancanza di responsabilità. Da sempre. Il risultato negativo è che organizzazioni come la tua finiscono per spendere molto più di quanto dovrebbero.


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Dieci cose che puoi fare subito per controllare immediatamente i costi dello storage

La cattiva notizia è che hai un problema di spesa relativo al cloud storage. La buona notizia è che il primo passaggio, spesso il più difficile, è ammettere che hai un problema. Ci sono passaggi pratici che puoi intraprendere oggi stesso per iniziare ad affrontare il problema. I 10 suggerimenti seguenti, sebbene siano in gran parte incentrati sull'IT, possono aiutare i proprietari di ogni parte in movimento del cloud storage a rivedere il proprio utilizzo e ridurre l'impatto sullo storage, consentendo all'organizzazione di contenere le spese.

01. Rimuovi il cloud storage non collegato

Quando le macchine virtuali vengono interrotte, in genere viene cancellato automaticamente solo il volume root associato alla macchina virtuale. I volumi di storage aggiuntivi rimangono intatti e comportano costi di storage, in alcuni casi in base alla progettazione, con l'obiettivo di evitare eliminazioni accidentali. Un modo semplice per ridurre i costi del cloud consiste nel trovare ed eliminare i volumi non collegati. È un gioco da ragazzi: se non utilizzi lo storage, rimuovilo. Tuttavia, come con tutte le risorse non vincolate, questa operazione richiede un lavoro investigativo allo scopo di identificare il proprietario dello storage e fare in modo che dimostri di averne realmente bisogno. Chi avrebbe mai immaginato che i dati potessero essere così vitali?


I tier di storage "hot" (che in genere contengono dati ad accesso frequente) possono avere un costo fino a 5 volte più alto rispetto alle loro controparti "cold".

02. Acquista il tier di storage giusto

Ogni provider di cloud pubblico offre un certo numero di tier di storage. Eppure tutti sembrano scegliere il livello più veloce (e più costoso), con poca o nessuna considerazione per i costi. Se costa di più, deve essere migliore, giusto? Ma non è necessariamente così.

Il costo del tier GB/mese si basa generalmente sulla frequenza e sulla velocità di accesso ai dati. I tier di storage "hot" (che in genere contengono dati ad accesso frequente che richiedono bassa latenza, performance e throughput elevati e alta disponibilità) possono avere un costo di 5 volte più alto rispetto alle controparti "cold" (dove dovrebbero risiedere dati ad accesso non frequente, come backup e archivi).

Considera i requisiti di performance e costi durante la valutazione dei tier di storage, bilanciando le tue esigenze con una particolare attenzione agli obiettivi di budget. È sempre possibile passare ad un altro tier in un secondo momento.


03. Ridimensiona i volumi di storage sottoutilizzati

Non esiste un modo più semplice per sprecare denaro nel cloud storage che creare un volume di storage che non viene mai utilizzato nel modo appropriato. I cloud provider non consentono di ridurre i volumi di storage. NetApp consiglia di identificare prima i volumi di dimensioni eccessive, quindi creare un nuovo volume con lo spazio effettivamente necessario per migrarvi i dati esistenti e infine eliminare il volume di dimensioni eccessive. In futuro, sarà sufficiente implementare una migliore valutazione delle esigenze di storage durante il processo di creazione dei volumi.


04. Effettua il downgrade dello storage in base al throughput richiesto

I cloud provider offrono anche diversi tier di performance per soddisfare le tue esigenze di throughput. Puoi ridurre i costi di storage monitorando l'accesso effettivo in lettura/scrittura di un determinato volume; se il throughput è basso, puoi eseguire il downgrade a un livello di performance inferiore. Questo consente di ridurre le operazioni di IOPS dello storage in modo che siano meglio allineate con il carico di lavoro che lo utilizza, riducendo al contempo i costi.


05. Stabilisci il livello di ridondanza necessario per lo storage

Quando le persone hanno la possibilità di replicare i dati in qualsiasi luogo, tendono a farsi prendere dal panico e a scegliere una destinazione lontana. Ma è davvero necessario conservare i dati nel Regno Unito per proteggersi da una perdita di dati dovuta, ad esempio, a un uragano negli Stati Uniti? La risposta, ovviamente, è no, a meno che non si tratti di un uragano davvero esteso. Questo tipo di decisioni ha un impatto materiale sui costi. Ad esempio, la ridondanza in diverse aree geografiche può essere due volte più costosa della ridondanza locale. È importante pianificare con saggezza i requisiti di ridondanza, prendendo in considerazione l'analisi dell'impatto aziendale e le valutazioni del rischio per stabilire che cosa è effettivamente necessario.


Calcolo mentale: scegliendo il giusto livello di storage in base alla capacità e al throughput e passando a un tier di storage più elevato solo nei momenti di picco di utilizzo, puoi risparmiare fino al 70% sulla bolletta mensile del cloud.
06. Elimina gli snapshot precedenti

Lo snapshot è un punto fermo di qualsiasi strategia di recovery delle macchine virtuali. Snapshot multipli offrono alle organizzazioni IT la possibilità di eseguire il recovery in un dato momento, in base a uno specifico scenario di disaster recovery. L'ultima cosa che vuoi è eliminare un elemento di cui il proprietario del carico di lavoro ha bisogno. Tuttavia, quando si dispone di centinaia di macchine virtuali, ciascuna delle quali crea snapshot ogni giorno senza eliminare quelli del giorno precedente, i costi del cloud storage crescono in modo esponenziale. È necessario definire una strategia relativa alla scadenza degli snapshot. Fortunatamente, la maggior parte dei cloud provider ha definito una qualche forma di policy per il ciclo di vita degli snapshot, con l'obiettivo di automatizzare le eliminazioni senza richiedere alcun intervento umano.


07. Gestisci le richieste di trasferimento dei dati outbound

Spostare i dati costa denaro. È un dato di fatto. Ma questi costi non sono tutti uguali. Nel cloud, il costo del trasferimento dei dati dipende dalla posizione dei server cloud di origine e di destinazione. Generalmente, il traffico inbound è gratuito (o verso una posizione abbastanza vicina). Tuttavia, quando i dati vengono trasferiti al di fuori della rete del cloud provider (anche nota come uscita dei dati), i costi lievitano. Tieni presente che per il proprietario dei dati il trasferimento è una necessità e non è prioritario trovare il modo più conveniente per eseguirlo. Dovrai risolvere questo problema incoraggiando gli utenti a memorizzare i dati il più vicino possibile al punto in cui sono effettivamente utilizzati, in modo da eliminare la necessità di spostarli altrove. Valuta anche la possibilità di comprimere e deduplicare i dati prima della loro uscita, utilizzando la sincronizzazione incrementale per risparmiare sui costi di trasferimento. Infine, se è possibile eliminare i dati o spostarli in un tier di archiviazione, esegui questa operazione con sollecitudine.


08. Riduci al minimo il trasferimento dei dati tra le varie regioni e zone

Quando i dati si spostano in più regioni, paesi o zone di disponibilità, i costi addebitati dai cloud provider sono superiori. Questi trasferimenti di dati possono essere previsti dall'architettura di un'applicazione, utilizzata da DevOps per gestire i dati di test, oppure da una strategia di ridondanza. Pertanto, il trasferimento dei dati deve essere mirato e sanzionato. L'obiettivo è quello di ospitare i dati necessari il più vicino possibile alla propria base utenti. Nel lungo termine, è consigliabile riprogettare le soluzioni in modo da ridurre al minimo il percorso che i dati devono attraversare.


09. Monitora il tier dei costi dello storage

I costi per lo storage e il trasferimento dei dati spesso includono tier di costo aggiuntivi in base al consumo. Se raggiungi livelli specifici nella tabella dei prezzi del cloud provider, come indicato da termini quali "maggiore di <quantità di storage>", potresti essere in grado di negoziare un prezzo migliore. Tieni presente che gli sconti più elevati si applicano solo ai dati memorizzati che soddisfano i requisiti di prezzo. Infine, potresti essere vincolato a un contratto pluriennale. È consigliabile provare a rimanere entro i limiti di tale contratto, cercando al contempo modi per negoziare i costi nei casi di aumento straordinario dell'utilizzo.


"Le aziende possono risparmiare centinaia di migliaia di dollari a trimestre, a volte anche 100.000 dollari al mese, semplicemente valutando in che modo progettano la loro architettura basata sul cloud."

10. Elimina i caricamenti incompleti dallo storage

Alcuni carichi di lavoro richiedono il caricamento di file. In questo scenario, i caricamenti interrotti a volte danno luogo a oggetti parziali che restano nel cloud storage come dati inutilizzabili che tuttavia hanno un costo reale. A seconda delle dimensioni, i caricamenti incompleti possono aggiungere tonnellate di dati inutili perché gli amministratori tendono a evitare l'eliminazione o lo spostamento di qualsiasi elemento (vedi il passaggio 6). La procedura migliore consiste nell'eseguire il backup dei caricamenti incompleti e procedere quindi alla loro eliminazione.


Passaggi successivi per eliminare il problema della spesa per il cloud pubblico

Fare qualcosa adesso è fondamentale.

Anche se questi 10 passaggi possono ridurre materialmente i costi legati al cloud storage, le organizzazioni devono poter ottenere una maggiore visibilità su quale storage è stato acquistato, allocato, utilizzato e sprecato nell'intera organizzazione.

Serve un modo per rafforzare i membri del team che si occupano della spesa e del funzionamento del cloud storage. L'uso di report, calcolatori e altri strumenti offerti dai cloud provider è un primo passo verso la visibilità e la gestione centralizzata della spesa per il cloud.

Una volta acquisiti questi aspetti di base, dovrai esaminare le soluzioni progettate per valutare, raccogliere, aggregare, analizzare e generare report sulla spesa per il cloud, incluso lo storage. Scopri di più qui.

Per mantenere i risparmi sostenibili, adotta policy, processi e tecnologie aggiuntive per contenere la spesa per il cloud fuori controllo della tua organizzazione. Se desideri parlare direttamente con noi a proposito di questi contenuti, non esitare a contattarci.

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