Innovation Awards - Criteri di valutazione

Criteri di valutazione per il programma dei riconoscimenti.

 

Una giuria indipendente esaminerà e valuterà le candidature per ciascuna categoria, utilizzando un sistema di valutazione a punti che va da un minimo di 1 a un massimo di 10. La valutazione si baserà soprattutto su due aspetti: impatto sull'attività aziendale e innovazione. I punti assegnati dai membri della giuria verranno sommati per determinare i vincitori. La giuria assegnerà i punti sulla base dei seguenti criteri:

  • Impatto sull'attività aziendale: è stato riscontrato un aumento della produttività? I processi business sono stati ottimizzati? Il candidato è riuscito a superare una sfida di business attraverso l'implementazione dei prodotti NetApp®? Ciò ha dato origine a una nuova best practice? È stata riscontrata una semplificazione delle operazioni?
  • Risultati di business. Sono stati ottenuti vantaggi tangibili e significativi per l'azienda?
  • Innovazione: l'implementazione è stata innovativa o è stato ottenuto un risultato innovativo grazie all'implementazione delle soluzioni NetApp?

NetApp Innovation Awards 2013 Giuria

Bill Barnett

William Barnett ricopre il ruolo di Thomas M. Siebel Professor of Business Leadership, Strategy, and Organizations presso la Graduate School of Business dell'Università di Stanford. Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca in Business Administration presso l'Università della California a Berkeley nel 1988, Barnett è stato ricercatore universitario presso la Madison School of Business dell'Università del Wisconsin. Nel 1991 Barnett è diventato assistente universitario alla Stanford Business School. Nel 1994 è diventato professore associato, passando di ruolo nel 1996; dal 2001 è professore ordinario. Barnett è stato due volte membro del Center for Advanced Study in the Behavioral Sciences ed è Senior Fellow presso il Woods Institute for the Environment dell'Università di Stanford; è inoltre redattore o membro del consiglio editoriale di varie riviste accademiche.

Rich Karlgaard

Rich Karlgaard è l'editore della rivista Forbes, per cui scrive una rubrica quindicinale intitolata "Innovation Rules". Partecipa inoltre regolarmente come opinionista al popolare programma televisivo di economia Forbes su FOX (con un'audience media di 1,2 milioni di famiglie per puntata nel 2012) ed è spesso ospite del programma The Kudlow Report della CNBC in qualità di analista. Il libro di Karlgaard pubblicato nel 2004, Life 2.0, è stato un business best-seller del Wall Street Journal. Karlgaard è anche un imprenditore nonché angel investor e fa parte di tre consigli di amministrazione come membro esterno. Come co-fondatore di Churchill Club, che con i suoi 6.500 membri è la più grande organizzazione pubblica della Silicon Valley, Karlgaard è stato in passato tra i vincitori per la California settentrionale del prestigioso riconoscimento "Entrepreneur of the Year Award" assegnato da Ernst & Young. Karlgaard si è laureato all'Università di Stanford. Interviene fino a 60 volte all'anno in conferenze sul tema dell'innovazione nell'economia.

John T. McArthur

John McArthur è presidente di Walden Technology Partners, Inc., dove fornisce consulenza strategica a dirigenti senior del settore IT in materia di tecnologia, partnership, acquisizioni, selezione di team dirigenziali e sviluppo del mercato. Svolge anche mansioni di amministratore indipendente e consulente del consiglio di amministrazione per diverse aziende IT nelle loro prime fasi di vita.

Prima di fondare Walden, McArthur è stato Group Vicepresident e General Manager della practice Information Infrastructure and Enabling Technologies presso IDC, fornitore leader a livello globale di ricerche di mercato per il settore IT, ricerche sugli investimenti e servizi di consulenza per gli utenti finali. Durante la sua esperienza in IDC, ha acquisito fama internazionale in qualità di relatore esperto nei trend dello storage e della sua gestione. È stato speaker in eventi con utenti finali, investitori, organizzazioni di trading nonché eventi formativi per la forza vendita.

Prima di IDC, McArthur è stato funzionario nella State Street Boston Corporation, azienda leader nei servizi finanziari globali, dove ha gestito un team di specialisti in approvvigionamenti IT, con acquisti IT annuali superiori a 100 milioni di dollari. Prima di State Street, McArthur ha ricoperto posizioni di gestione operativa e ricerca nei settori bancario, sanitario e dell'istruzione.

James E. Henderson

James Henderson è professore di strategia e membro del team di gestione responsabile dei programmi e dell'innovazione presso IMD, scuola di economia con sede a Losanna, in Svizzera.

Il professor Henderson aiuta le aziende ad acquisire e mantenere il loro vantaggio competitivo a livello di singola business unit, a livello corporate o a livello globale attraverso programmi specifici per dirigenti, workshop strategici o insegnando a MBA e dirigenti. Durante la sua esperienza in IMD (e in precedenza presso il Babson College), ha sviluppato, erogato e/o diretto programmi per una serie di aziende operanti in settori diversi, tra cui quello sanitario, high-tech, dei prodotti di consumo e degli enti per lo sviluppo economico.

Il suo principale interesse in qualità di ricercatore riguarda lo sviluppo e l'implementazione di strategie in condizioni di incertezza. Gli argomenti specifici includono la tempistica di investimento, l'imprenditorialità a livello corporate e le partnership strategiche. Il professo Henderson ha pubblicato diversi articoli e saggi di rilievo su temi come la tempistica di investimento, le partnership e l'imprenditorialità a livello corporate, e ha sviluppato oltre 35 casi IMD, INSEAD e Babson in seguito pubblicati. Il professor Henderson fa parte del consiglio editoriale dello Strategic Management Journal. È inoltre co-autore di due libri, Restructuring Strategy del 2005 e Global Industrial Trends del 2009.