Milano, 31 Ottobre 2007 -
Network Appliance, Inc. (NASDAQ: NTAP), fornitore leader di sistemi
di storage e soluzioni di data management, annuncia di aver aderito
alla nuova campagna Green Storage promossa da SNIA (Storage
Networking Industry Association), volta ad ottenere la massima
efficienza nell'utilizzo dell'energia impiegata in tutte le
tecnologie di storage di rete, puntando alla minimizzazione
dell'impatto ambientale delle operazioni di trattamento e
memorizzazione delle informazioni.
La campagna, che può contare su oltre 15 fornitori mondiali di
storage, investirà tutte le tecnologie condivise di storage,
includendo sistemi a disco e a nastro, la connettività dei
server, tutte le infrastrutture di rete, i servizi di archiviazione
e le applicazioni di storage. Le prime attività saranno
concentrate sullo sviluppo di tutorial e seminari , white paper e
regole di buon utilizzo per migliorare l'uso dell'energia nelle
operazioni di storage dei data center. Questa campagna servirà
anche da collegamento tra SNIA e altre associazioni, come il Green
Grid Consortium e l'EPA, in modo da generare azioni congiunte per
sviluppare soluzioni di archiviazione dei dati più attente
all'impatto ambientale.
Da parte sua, NetApp contribuirà alla riduzione dei consumi
energetici dei data center mettendo in campo tutto il suo
patrimonio di conoscenze, esperienze, procedure e tecniche avanzate
di data management. L'approccio tecnologico di NetApp per fermare
la crescita nella richiesta di energia consiste nel fornire
soluzioni che riducono le necessità di storage isolato e
spesso mal impiegato e migliorano nello stesso tempo l'uso delle
soluzioni già esistenti: fare meglio con quello di cui i
clienti già sono dotati nei loro ambienti IT. Questo approccio
non solo aiuta le organizzazioni IT a raggiungere una migliore
efficienza energetica, ma nello stesso tempo abbatte i la
complessità e i costi delle infrastrutture, consentendo nello
stesso tempo ai clienti di rispondere meglio alle nuove esigenze di
business.
Inoltre, NetApp è membro del Green Technical Working Group di
SNIA, un organismo concentrato sullo sviluppo di metriche per
misurare e controllare il consumo di energia nello storage
impiegato nei data center. Il coinvolgimento di NetApp in diverse
organizzazioni e consorzi industriali, come appunto il Green Grid
Consortium, dimostra l'impegno della società per aiutare i
clienti a utilizzare concrete tecniche di data management che
possano risolvere i problemi legati alla riduzione di consumo di
energia, spazio e raffreddamento nei data center.
"La collaborazione e la cooperazione tra i diversi attori
dell'industria dello storage è sempre più un fattore
fondamentale della lotta ai consumi crescenti nei data center"
afferma David Dale, responsabile Industry Standards di NetApp." Noi
abbiamo sempre contribuito all'aumento dell'efficienza energetica
per gli impianti dei clienti. Il dialogo permanente tra le parti
industriali e le organizzazioni governative, come l'EPA;
giocherà un ruolo vitale nello sviluppo di procedure e
modalità per migliorare l'efficienza nei consumi energetici di
tutti gli utenti."
Come affermato nel recente "Report to Congress on Server and Data
Center Energy Efficiency," pubblicato da EPA, la crescente
richiesta e i maggiori investimenti in applicazioni e funzioni
business critical, per il disaster recovery e per le normative
necessarie, stanno facendo ancora crescere la richiesta di storage
nei data center. Per esempio, EPA sottolinea che il numero di
unità di storage basate su hard disk nel 2010
quadruplicherà rispetto all'installato del 2004.
Per risolvere la richiesta pressante di avere maggiori
quantità di dati a disposizione, molte aziende si limitano ad
aggiungere altri dispositivi di memorizzazione, arrivando così
ad aumentare in un colpo solo le necessità di energia, spazio
e raffreddamento, aumentando al contempo gli sprechi dovuti alla
capacità sottoutilizzata. Il miglioramento dell'uso dello
storage e le tecniche di ottimizzazione aiutano le aziende ad
affrontare il problema dal lato migliore. La stessa direzione IT di
NetApp, per esempio, ha completato un progetto di storage
consolidation per utilizzare al meglio le capacità già
implementate. Come risultato, NetApp ha ridotto le necessità
di apparati e di uso dello storage di circa il 60%, tagliando fino
al 75% lo spazio necessario per questi sistemi, eliminando 94
tonnellate di aria condizionata e riducendo la bolletta elettrica
di circa 60.000 dollari all'anno.
"Siamo nella posizione giusta, di primato tecnologico e patrimonio
di esperienza, per consigliare al meglio clienti, industria e
organizzazioni governative," continua Dale. "Di recente, l'EPA ha
riconosciuto il nostro uso innovativo di generazione distribuita
(DG) e di sistemi combinati di calore ed energia (CHP), affermando
che il progresso nell'uso appropriato dell'energia è tra le
modalità migliori per ridurre costi e sprechi. Stiamo facendo
la nostra parte per aiutare tutti i data center del mondo a ridurre
correttamente i consumi."
Per maggiori informazioni sull'approccio di NetApp per affrontare i
consumi energetici, visitate il sito
http://www.netapp.com/it/company/our-story/green/power-conservation-it.html.
Altri dettagli sono disponibili via NetApp TechTalk Online Events,
http://www.netapp.com/us/company/events/techtalk/podcasts.html,
e tramite un podcast con Chris Bennett, che mette a disposizione di
chi si collega i propri consigli su come utilizzare al meglio lo
storage per affrontare il problema del consumo dell'energia nei
data center.
A proposito di Network Appliance
Network Appliance è leader mondiale nelle soluzioni storage
unificate, rivolte alle aziende caratterizzate da un utilizzo
intensivo dei dati. Sin dal suo ingresso nel mercato nel 1992,
Network Appliance fornisce soluzioni in termini di tecnologia,
prodotto e partnership, che continuano a guidare l'evoluzione dello
storage. Ulteriori informazioni sulle soluzioni e i servizi Network
Appliance sono disponibili al sito:
www.netapp.it .
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