Milano, 20 dicembre 2004 - Con lo
scopo di ridurre ulteriormente i costi degli ambienti IT, Oracle ha
presentato un programma denominato Resilient Low-Cost Storage
Initiative per favorire l'utilizzo, da parte delle organizzazioni,
di storage array modulari a basso costo adatti a contesti
dipartimentali e enterprise. L'impiego di risorse storage
economiche come gli array basati su dischi ATA, in combinazione con
Oracle Database 10g, permette di realizzare database storage grid
in grado di supportare le iniziative IT a livello corporate in modo
conveniente, flessibile e scalabile.
Oracle e altri importanti leader di settore come Apple, Dell
(NASDAQ: DELL), EMC (NYSE: EMC), Engenio Information Technologies
Inc., HP, MPC Computers e Network Appliance Inc. (NASDAQ: NTAP)
stanno collaborando a questa iniziativa strategica per promuovere
soluzioni storage a basso costo per le implementazioni di database.
Queste società stanno sviluppando insieme configurazioni
storage di database e best practice ottimali finalizzate
all'implementazione di ambienti storage con Oracle Database
10g.
"Siamo ansiosi di collaborare con partner di questo calibro per
promuovere l'utilizzo di soluzioni storage economiche", ha
dichiarato Juan Loaiza, Vice President of Systems Technologies di
Oracle Corporation. "Per molti ambienti applicativi lo storage a
basso costo fornisce livelli eccellenti di prestazioni e
disponibilità. Oracle sta installando soluzioni storage
economiche nella propria struttura IT, e questo ha condotto a bassi
costi di acquisizione e risparmi nelle spese di
manutenzione".
Storage economico - ma senza sacrificare affidabilità,
disponibilità e prestazioni Le avanzate caratteristiche di
gestibilità e disponibilità di Oracle Database 10g e le
risorse storage a basso costo, come gli array modulari con dischi
ATA, rappresentano una combinazione vincente. Oracle Automatic
Storage Management permette di distribuire in modo trasparente le
informazioni contenute nel database attraverso un grid di storage
array economici. Le capacità di configurazione intelligente e
di data mirroring di Automatic Storage Management assicurano un
livello superiore di disponibilità e throughput semplificando
nel contempo il provisioning dello storage, l'ottimizzazione
automatica dell'I/O, e consentendo inoltre agli amministratori di
database di gestire efficacemente enormi quantità di dati
migliorando la produttività e abbattendo i costi di
manutenzione. Le funzionalità Data Guard, Flashback e Recovery
Manager di Oracle aiutano a proteggere i dati da gravi incidenti,
dagli errori umani e dalle alterazioni attraverso una soluzione
storage di rete facile da amministrare. "Le capacità esclusive
di Oracle Database 10g permettono di sviluppare un database storage
grid caratterizzato da costi contenuti e da elevati livelli di
scalabilità e disponibilità", ha aggiunto Loaiza.
Le aziende che sfruttano le risorse storage in modo intensivo - ad
esempio per scopi di business intelligence, gestione di contenuti e
iniziative di grid computing - fanno parte delle aziende che
possono avvantaggiarsi delle best practice messe a punto
nell'ambito di questo programma. La combinazione tra Oracle
Database 10g e risorse storage a basso costo risulta ideale
per:
- Backup e recovery online su disco
- Database di sviluppo e test
- Database di reporting
- Database per disaster recovery
- Data warehouse
Per maggiori informazioni sul programma Oracle Resilient Low-Cost
Storage Initiative è possibile visitare l'indirizzo
http://www.oracle.com/technology/deploy/availability/
htdocs/lowcoststorage.html (Inglese).
Oracle
Oracle (NASDAQ: ORCL) è la più grande società al
mondo di software per le imprese. Per ulteriori informazioni
relative a Oracle consigliamo di visitare il sito
http://www.oracle.com
(Inglese).
Dichiarazione degli Storage Partner Oracle
APPLE
"La collaborazione tra Apple e Oracle ha lo scopo di offrire ai
clienti un modo flessibile e conveniente per gestire le
informazioni aziendali", ha affermato Alex Grossman, Director of
Worldwide Hardware Storage Product Marketing di Apple. "Il RAID
Xserve di Apple è una soluzione caratterizzata da elevata
disponibilità, alte prestazioni e basso costo, con prezzi a
partire da 2,32$ per GB, e si combina perfettamente con Oracle
Database 10g".
DELL
"La proposta di uno storage di fascia enterprise più semplice
ed economico rappresenta un aspetto determinante della strategia
Dell", ha spiegato Darren Thomas, Vice President e General Manager
Storage Business di Dell. "La presenza della soluzione Dell EMC
AX100 nel programma Low-Cost Storage Initiative evidenzia il nostro
ruolo nel garantire prestazioni, semplicità di utilizzo e
convenienza, permettendo così anche alle aziende più
piccole di approfittare delle risorse storage collegate in
rete".
EMC
"EMC e Oracle mantengono da tempo un'alleanza focalizzata sulla
ricerca di modalità che consentano ai clienti di ridurre i
costi e migliorare la produttività", ha ricordato Howard
Elias, Executive Vice President, Corporate Marketing e Office of
Technology di EMC. "Una componente chiave di una strategia per la
gestione del ciclo di vita dell'informazione è
un'infrastruttura storage multilivello, capace di memorizzare i
dati sulla piattaforma storage più conveniente in base ai
livelli di servizio richiesti. EMC e Oracle stanno sviluppando e
collaudando le best practice che aiuteranno i clienti a
identificare e implementare le piattaforme storage a basso costo
per una vasta gamma di ambienti database".
ENGENIO
"Il programma Resilient Low-Cost Storage Initiative avviato da
Oracle sarà di sicuro vantaggioso per le PMI", ha sottolineato
Julie Ryan, Manager of Alliances di Engenio. "Queste soluzioni
offriranno ridondanza, disponibilità e assistenza di classe
enterprise a una frazione del costo delle altre soluzioni storage.
In qualità di leader del settore, Engenio propone i tool
SANtricity Storage Management progettati per garantire
rapidità di deployment e facilità di utilizzo, e dotati
dell'intelligenza necessaria per configurare la capacità e
connettere gli host in modo da offrire prestazioni storage ottimali
senza complicare le attività di gestione. La tecnologia
Engenio è distribuita agli utenti finali tramite partner
strategici come IBM, SGI, StorageTek, Sun e Teradata".
HP
"La soluzione HP StorageWorks Modular Smart Array (MSA) 1500 offre
scalabilità e performance a costi inferiori con la
possibilità esclusiva di supportare indifferentemente,
all'interno del medesimo sistema, i dischi SCSI o i più
economici dischi Serial ATA ad alta capacità", ha dichiarato
Michelle Weiss, Acting Vice President of Marketing di HP
StorageWorks. "Il programma di collaborazione tra HP e Oracle
costituisce la migliore combinazione poiché coniuga le
caratteristiche avanzate di disponibilità e gestibilità
di Oracle Database 10g con l'esclusivo mix di valore,
flessibilità e protezione dell'investimento degli array HP
StorageWorks MSA1500".
MPC COMPUTERS
"Data Frame 420 è un prodotto storage conveniente e ad alte
capacità che utilizza moduli Intel basati su standard,
proponendosi come base per soluzioni SAN scalabili, affidabili e
interoperabili", ha evidenziato Paul Petersen, Vice President of
Product Marketing and Development di MPC. "Grazie a questo
programma, MPC e Oracle contribuiscono ad accelerare la
disponibilità di soluzioni storage interoperabili in grado di
abbattere i costi di proprietà e sviluppo".
NETWORK APPLIANCE
"NetApp e Oracle collaborano attivamente da diversi anni per
offrire ad aziende di ogni dimensione soluzioni adatte a ridurre la
complessità, migliorare la reattività del business ed
abbattere i costi. Tutto ruota intorno al nostro supporto attivo
nei confronti dell'integrazione con Oracle 10g e con le iniziative
grid", ha concluso Patrick Rogers, Vice President of Partners and
Alliances di Network Appliance. "In qualità di società in
maggior crescita nello storage di rete e di leader di mercato nello
storage iSCSI, NetApp è impaziente di rafforzare il proprio
ruolo all'interno del programma Oracle Resilient Low-Cost Storage
Initiative".