Cresce l’impegno di NetApp nell’ottimizzazione dei data center
La nuova versione SANscreen 6.0 e il successo di vendite di Flash Cache, testimoniano l’impegno NetApp nell’offrire ai clienti validi strumenti per ottimizzare l’efficienza e le performance dello storage.
Milano, 29 giugno 2010 -
NetApp annuncia SANscreen 6.0, la più recente
versione della soluzione di storage management che permette ai
service provider e alle aziende di ottimizzare l'efficienza e le
performance dello storage all'interno di infrastrutture interamente
virtualizzate, e comunica che i clienti hanno finora acquistato
oltre 5.000 moduli di Flash Cache per un totale di
oltre 1 petabyte di memoria (1 miliardo di megabyte). Flash Cache
è la soluzione semplice e conveniente che usa tecnologia a
stato solido per migliorare le prestazioni senza aumentare la
complessità di gestione.
SANscreen 6.0: come risparmiare
800mila dollari all'anno!
SANscreen 6.0 aiuta i clienti a quantificare l'impatto delle
tecnologie per l'efficienza dello storage (come il thin
provisioning e la deduplica) sulle infrastrutture virtualizzate e
cloud. Questo è possibile grazie a un'eccezionale
capacità di misurazione, analisi e riduzione dei rischi
associati all'impiego di tali tecnologie.
Quando in un ambiente vengono aggiunte nuove
applicazioni virtualizzate, SANscreen 6.0 grazie ad una
scalabilità elevatissima, fornisce un monitoraggio e
un'analisi costanti per aiutare le organizzazioni IT a identificare
i parametri di efficienza critici per la disponibilità delle
applicazioni e le loro performance. Il risultato finale è una
maggior efficienza, scalabilità e riduzione dei costi (di ben
800mila dollari all'anno tra CapEx e OpEx, secondo un cliente
NetApp), oltre che una conoscenza migliore anche negli ambienti
più complessi.
La suite di prodotti SANscreen offre
funzionalità di end-to-end infrastructure discovery,
monitoraggio del livello di servizio, analisi (pianificazione,
previsione e chargeback), gestione del cambiamento e analisi
d'impatto delle infrastrutture virtuali per l'efficienza dello
storage e l'ottimizzazione. Inoltre le dettagliate analisi
ottenibili aiutano i clienti a riallocare lo storage in base alle
effettive esigenze e a identificare i punti critici, per
pianificare e adattarsi al meglio ai mutevoli obiettivi di
business.
Da oggi è anche integrato con il
software BMC, per aiutare i clienti nel loro viaggio verso il
cloud.
SANscreen 6.0 è oggi completamente integrato con il software
BMC Atrium Configuration Management Database, così i clienti
possono estendere le soluzioni di gestione del servizio IT al
dominio storage, con vantaggi notevoli in termini di
visibilità, controllo ed efficienza.
L'integrazione di SANscreen NetApp con BMC
Atrium CMDB offre alle aziende una visione olistica di tutti i
diversi componenti della loro infrastruttura IT e gioca un ruolo
fondamentale nella trasformazione service oriented.
Flash Cache: più di un petabyte
di memoria acquistata dai clienti NetApp.
I moduli Flash Cache di NetApp integrano la memoria flash come
cache intelligente all'interno dei sistemi storage unificati,
aiutando le aziende a ottimizzare le performance senza aumentare la
complessità di gestione e con risparmi significativi in
capitale fisso e spese operative. Dalla sua introduzione sul
mercato nel settembre 2009, la quantità di memoria Flash Cache
acquistata dai clienti NetApp per migliorare le performance e
l'efficienza dello storage ha superato i 5.000 moduli, per un
totale superiore a 1 petabyte (1 miliardo di megabyte).
La cache a stato solido combina
prestazioni e risparmio.
Anziché continuare ad aggiungere dischi in un sistema storage,
NetApp impiega la tecnologia a stato solido come memoria cache
intelligente per ottimizzare le performance (file service,
messaging, infrastruttura virtuale, database OLTP ecc.). I moduli
di memoria Flash Cache sono facili da installare, non richiedono
una gestione continuativa e memorizzano i dati più richiesti,
offrendo performance pari a quelle di una dozzina di unità
disco di prestazioni elevate. I clienti così possono
realizzare risparmi sostanziali, grazie anche ad una velocità
di lettura di dieci volte superiore a quella degli hard disk e ad
una riduzione fino al 50% dei costi storage per le principali
applicazioni.
Un cliente NetApp che sta ottenendo
considerevoli benefici in seguito all'adozione di Flash Cache
è Apache Company, società americana che produce petrolio
e gas. Negli ultimi quattro anni il volume di dati da gestire
è cresciuto del 700% (fino a 3,5 petabyte) e grazie
all'utilizzo di Flash Cache, Apache è riuscita non solo a
gestire la crescita improvvisa dei dati, ma anche a ottimizzare gli
sforzi e ridurre il tempo di localizzazione dei giacimenti,
ottenendo un importante vantaggio competitivo. "Con NetApp Flash
Cache abbiamo raggiunto un tasso di cache hit del 70% e ridotto
dello stessa percentuale la necessità per il sistema di
recuperare i dati dai dischi SATA, riuscendo a lavorare con
efficacia ed efficienza maggiori," dichiara Bradley Lauritsen,
manager of Exploration Computing at Apache Corp.
I moduli Flash Cache (precedentemente
chiamati PAM II) utilizzano memoria flash SLC NAND e sono
disponibili nelle due versioni da 256GB e 512GB, per una
capacità totale di cache intelligente per il sistema storage
superiore a 4 terabyte. NetApp oggi propone anche dischi SATA da 2
TB che, insieme a Flash Cache, permettono di ridurre i costi
complessivi dello storage senza compromettere le performance delle
applicazioni.
Per scoprire di più su Flash Cache
NetApp visita il sito www.netapp.com/us/products/storage-systems/flash-cache/.
A proposito di NetApp (www.netapp.com/it)
NetApp crea innovative soluzioni storage e di gestione dei dati che
consentono di accelerare il business e di ottenere migliore
efficienza economica. Scopri su www.netapp.com/it la nostra passione
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