Milano, 8 giugno 2010 - A
soli sei mesi dalla presentazione dell'alleanza strategica
triennale con Microsoft, NetApp annuncia la sempre più stretta
integrazione con la tecnologia Microsoft. L'obiettivo è
permettere al crescente numero di clienti comuni e ai service
provider di ottimizzare ed evolvere le loro infrastrutture,
riducendo notevolmente i costi, razionalizzando la gestione e
incrementando l'agilità del business.
I clienti possono ora utilizzare gli
strumenti di gestione Microsoft per monitorare e gestire facilmente
gli ambienti virtuali che utilizzano storage NetApp e implementare
soluzioni di cloud computing interno e pubblico. Tutto ciò
rappresenta una logica evoluzione delle iniziative annunciate sei
mesi fa per aiutare i clienti a rendere i loro data center più
efficienti, agili e dinamici.
"La stretta collaborazione con partner leader
di settore come NetApp consente ai nostri clienti di amministrare
meglio e in modo più coerente sia lo storage sia gli ambienti
fisici e virtuali, con la tecnologia di gestione Microsoft System
Center", afferma Garth Fort, General Manager, Systems Center
Marketing di Microsoft Corporation. "Grazie alla stretta
integrazione fra le tecnologie NetApp per l'efficienza dello
storage e Microsoft System Center, proponiamo una soluzione
ottimale per gestire l'infrastruttura virtualizzata."
NetApp presenta una nuova soluzione che,
grazie a Microsoft System Center Virtual Machine Manager, permette
ai clienti Microsoft di gestire le tecnologie NetApp per
l'efficienza dello storage, oltre che funzionalità base di
autodiagnosi. NetApp ApplianceWatch Pro 2.1 include una nuova
funzione PRO Tips che offre controllo granulare e rimedi automatici
per le comuni problematiche di utilizzo, replicazione e
configurazione delle macchine virtuali Hyper-V (VMs). Inoltre,
grazie a Microsoft System Center Operations Manager, i clienti
Microsoft possono ora creare report automatici, risolvere i
problemi di storage e vedere la mappatura dello storage delle
singole macchine virtuali.
Ad oggi, aziende di tutte le dimensioni
beneficiano della potente combinazione di tecnologie NetApp e
Microsoft. Per esempio, Whitewater West (il più grande
costruttore di parchi acquatici in tutto il mondo) sta ottenendo
buoni risultati in termini di efficacia attraverso le funzioni di
monitoraggio e gestione semplificata, mentre Avanade (azienda
globale di consulenza per soluzioni IT) sta trasformando con
successo il suo ambiente IT.
"Grazie a Microsoft System Center Operations
Manager gestiamo il nostro ambiente virtuale, che include storage
NetApp, impiegando circa 10 minuti ogni mese per accedere,
controllare i report e fare il log-out" ha dichiarato Dan Morris,
senior system engineer di Whitewater West. "Utilizzando
ApplianceWatch PRO abbiamo invece creato sistemi di reporting
centralizzati per analizzare l'impiego di storage e il risparmio
della deduplica. Noi gestiamo 6 terabyte di dati ma grazie alla
deduplica NetApp riusciamo a risparmiarne il 50% e a far stare in
meno di 4 terabyte tutti i dati. Inoltre abbiamo anche lo spazio
necessario per la nostra attività e per integrare uno dei
nostri uffici internazionali nel sistema Microsoft Exchange."
"Avanade gestisce con Hyper-V, Microsoft
System Center e storage NetApp più di 500 macchine virtuali
che comprendono tutti i nostri ambienti di produzione, test e
sviluppo" ha dichiarato Patrick Cimprich, Vice President e Chief
Architect di Avanade. "In aprile abbiamo lanciato un portale
self-service automatico che consente agli utenti di richiedere e
ricevere immediatamente macchine virtuali per un massimo di tre
settimane. I risultati ottenuti finora sono impressionanti, con gli
ambienti virtuali a disposizione in pochi minuti invece che in
giorni. Inoltre, stiamo già vedendo significativi risparmi nel
time to market e stimiamo di risparmiare più di 1.000 ore IT
entro la fine dell'anno."
Per semplificare la creazione di portali
self-service e automatizzare la gestione di ambienti cloud pubblici
e privati, NetApp ha integrato le sue migliori tecnologie con
Microsoft Dynamic Datacenter Toolkit (DDTKs). Grazie a questa
stretta integrazione, NetApp offre ora un rapido provisioning e
cloning di Windows PowerShell cmdlets Dynamic Datacenter Toolkit,
che pone le basi per l'implementazione di cloud computing privato.
Per Dynamic Datacenter Toolkit per hoster (DDTK-H), che fornisce le
basi per cloud gestiti, NetApp è in grado di fornire script
che utilizzano la nuova libreria NetApp Windows PowerShell cmdlet
per il failover automatico, il provisioning rapido e la clonazione.
La libreria Windows PowerShell cmdlet di NetApp consente agli
utenti di richiamare facilmente le funzionalità delle
soluzioni storage NetApp tramite Microsoft System Center o
strumenti simili.
"Come parte della alleanza strategica, NetApp
e Microsoft continuano a tener fede alle promesse di aiutare i
clienti a trasformare i loro data center per ottenere una maggiore
efficienza, aumentare la flessibilità e rispondere più
rapidamente alle mutevoli esigenze del business", ha dichiarato
Patrick Rogers, Vice President of Products, Alleanze, Solutions and
Marketing di NetApp. "Il nostro obiettivo comune con i centri
Microsoft è quello di offrire ai clienti un'architettura
unificata per progettare e costruire data center altamente
efficienti, virtualizzati e dinamici. Questo infatti permette alle
imprese, ai system integrator e ai service provider di offrire l'IT
come servizio."
Su www.netapp.com/it/communities/
è possibile commentare questo annuncio, scambiare idee e
opinioni con altri partecipanti alla comunità e collaborare
con la società, grazie a conversazioni con manager e
dipendenti.
A proposito di NetApp
(www.netapp.com/it/)
NetApp crea innovative soluzioni storage e di gestione dei dati che
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