Weta Digital e NetApp hanno dato vita al film Avatar
Dietro il successo planetario del film c’è lo storage di NetApp, che ha permesso a Weta Digital, la società australiana che ha realizzato le animazioni in 3D, di ridurre del 95% l'overhead di gestione dei dati e di aumentare del 40% il rapporto prezzo-prestazioni
Milano, 4 febbraio 2010 -
NetApp (www.netapp.com/it)
ha recentemente annunciato di aver collaborato con Weta Digital,
leader mondiale nel settore degli effetti digitali e
dell'animazione, fornendo lo storage per la produzione del film
Avatar, che anche in Italia sta battendo ogni record di
incassi.
Avatar è stato girato con una nuova e
rivoluzionaria tecnica di rilevazione del movimento, che ha
generato più dati di qualsiasi altro film nella storia
(più dell'intera trilogia de Il Signore degli Anelli), creando
una nuova serie di sfide mai affrontate prima dall'industria degli
effetti digitali.
Durante la produzione di Avatar, li sfide
fondamentali per Weta Digital sono state due: gestire efficacemente
l'enorme quantità di dati generati dal renderwall e fornire ai
creativi un accesso rapido a tali dati ogni volta che venivano
apportate modifiche ai file texture master (un file texture è
l'immagine di un oggetto usato in Avatar, come una foglia o un
capello, che viene poi avvolto intorno ad un modello 3D durante il
processo di rendering).
Weta ha utilizzato l'array di storage NetApp
per contenere tutti i dati generati dagli artisti, dato che la loro
affidabilità e gestione erano di vitale importanza.
Il processo di gestione dei dati generati in
un ambiente CGI (Computer Generated Imagery) a così alta
intensità tecnologica presenta un insieme unico di sfide per
lo storage, riguardanti principalmente le prestazioni e la
capacità. Weta ha dovuto gestire un gran numero di repository
di dati, un carico di lavoro molto pesante in lettura e un numero
molto elevato di file di medie dimensioni. Weta ha lavorato con
NetApp e Fujitsu Nuova Zelanda per sviluppare una soluzione di
storage scalabile in grado di:
- ridurre il numero di operazioni manuali sui dati richiesti nel
processo di rendering dei file.
- massimizzare il rapporto prezzo-prestazioni per l'ambiente di
storage.
Insieme, NetApp, Fujitsu e Weta hanno creato
un sistema che ha permesso a quest'ultima di bilanciare
automaticamente i carichi di lavoro per fornire più di 35.000
basi di rendering con l'accesso il più rapido possibile per i
file texture comunemente usati. Questa soluzione è basata su
dispositivi di storage di NetApp FlexCache, per mantenere un
accesso estremamente veloce ai dati, garantendo nel contempo la
sincronizzazione in modo che tutti gli utenti potessero accedere
contemporaneamente ai file texture aggiornati. L'implementazione
dei sistemi FlexCache di NetApp ha permesso a Weta Digital di
risparmiare il 95% degli interventi manuali necessari per la
gestione e lo spostamento dei dati che altrimenti sarebbero stati
necessari.
FlexCache ha inoltre consentito a Weta di
automatizzare il processo, per avere una versione master con
più copie accessibili rapidamente. Ciò significa che
l'intervento manuale per la gestione dei dati non era più
necessario per:
- pubblicare dati cambiati - il vecchio modello di storage
richiedeva un intervento manuale per aggiornare il file texture
master quando un disegnatore introduceva modifiche.
- la gestione dei dati - il modello di storage precedente
richiedeva l'intervento manuale per mantenere nello stesso tempo,
ma in luoghi diversi, più file texture identici.
- sincronizzazione dei dati - in precedenza, l'intervento manuale
era necessario per sincronizzare una versione master con più
copie di sola lettura.
Paul Ryan, CTO di Weta Digital, ha detto, "Un
approccio tradizionale di archiviazione avrebbe reso molto
difficile gestire il carico di lavoro richiesto per Avatar. Dopo
aver collaborato con successo con NetApp per 10 anni, siamo lieti
che ci abbiano fornito un ambiente di storage innovativo ed
efficiente, fatto su misura per le nostre esigenze.
"La soluzione di NetApp ha ridotto del 95%i
nostri costi di gestione dei dati, aumentando il rapporto
prezzo-prestazioni di oltre il 40%. Tale soluzione ha inoltre
ridotto drasticamente il carico della CPU sullo storage, che si
è tradotto in una latenza inferiore, tempi di rendering
più brevi e quindi in un aumento della produttività dei
disegnatori. Eravamo alla ricerca di un rapporto costo-efficacia e
di una risposta efficiente al nostro problema di gestione dei dati
e NetApp ci è davvero riuscita con la sua soluzione
FlexCache".
Panoramica tecnica sulle
apparecchiature utilizzate
- Quattro sistemi di storage NetApp SA600 FlexCache ad alta
disponibilità che eseguono NetApp Data ONTAP, ciascuno con due
cestelli di dischi fibre-channel da 450GB a 15.000 giri . Basato su
l'ambiente storage NetApp FAS6000 al back-end, i dispositivi
FlexCache agiscono come uno strato di cache altamente scalabile tra
il renderwall e un singolo array di storage NetApp, che detiene la
copia master del file texture.
- Due PAM (Performance Acceleration Module) da 16GB in ciascun
sistema, per massimizzare le prestazioni di lettura, senza la
necessità di un gran numero di dischi. Ciò ha ridotto i
costi, il consumo di energia e di raffreddamento.
- Due collegamenti Ethernet da 10GbE al renderwall con
funzionalità TCP/IP Offload Engine (TOE) che hanno permesso di
raggiungere performance elevatissime.
Peter O'Connor, Area Vice President di NetApp
Australia e Nuova Zelanda ha detto, "Il nostro storage e le nostre
soluzioni innovative di gestione dei dati hanno permesso a Weta di
conseguire una maggiore efficienza nello storage e di ridurre i
costi acquisto e gestione dell'infrastruttura. La nostra
partnership con Weta è un esempio di come NetApp continua a
soddisfare la domanda del mercato per soluzioni che riguardano
problematiche di business reali e attivare innovazioni di
business".
A proposito di NetApp
(www.netapp.com/it)
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Per ulteriori informazioni ai
giornalisti:
Attitudo
Giuseppe Turri
Tel. 0362 18 29 080 o 335 73 90 945
Email: giuseppe.turri@attitudo.it
NetApp Italia
Antonio Lupo
Tel. 02 74 87 56 031
Email: antonio.lupo@netapp.com