Milano, 11 gennaio 2010 -
NetApp (www.netapp.com/it) ha recentemente
annunciato che fornirà l'infrastruttura storage per supportare
le nuove soluzioni di VDC (Virtual Data Center) di BT, uno dei
principali fornitori mondiali di servizi e soluzioni di
comunicazione. BT offre un servizio multi-tenanted rivolto alle
medie e grandi imprese che vogliono sfruttare le tecnologie
più avanzate per aumentare l'efficienza operativa e ridurre il
TCO. BT ha scelto per il suo VDC l'hardware NetApp in virtù
delle positive relazioni che le due società intrattengono da
diversi anni, dato che BT utilizza già apparecchiature e
soluzioni NetApp in alcuni dei suoi data center.
BT, che ospita già i dati e le
applicazioni di un vasto numero di aziende, mira con i VDC ad
offrire ai clienti un servizio grazie al quale le aziende possono
acquistare solamente la capacità di cui necessitano, quando la
necessitano. BT ha aggiunto inoltre la possibilità di
configurare un intero data center da una singola console, con la
capacità di implementare server, storage e risorse di rete con
built-in resilience e business continuity. La partnership con
NetApp consente infine a BT di automatizzare la gestione quotidiana
delle risorse storage necessarie, lasciando così ai tecnici
dell'azienda più tempo ed energie per le attività
core.
"Il coinvolgimento di NetApp nello sviluppo
dei VDC si fonda sulle precedenti collaborazioni di successo
esistenti", ha detto Craig Parker, head of global IT services
propositions di BT Global Services. "La scalabilità
dell'hardware NetApp e la sua facilità d'uso ci permettono di
soddisfare in modo rapido ed economico gli ordini di provisioning
dei clienti effettuati tramite il self-service portal del servizio
di Virtual Data Center".
Un'architettura di server blade, combinata
con i sistemi di storage e il software di virtualizzazione di
NetApp, consente in soli cinque giorni ai clienti di BT di avere in
esecuzione tramite il servizio VDC le infrastrutture e le
applicazioni basate su Windows. Una volta che il sistema è
attivo, i clienti che scelgono i VDC sono in grado di implementare
un server virtuale in appena 15 minuti. Dato che l'infrastruttura
storage di NetApp si prende cura di una parte considerevole della
gestione dello storage di base, dagli Snapshot e off-site
replication alla deduplica, l'infrastruttura di storage è in
gran parte autogestita: necessita cioè di poco tempo in
termini di supporto giornaliero.
"Grazie a NetApp, BT è in grado di
fornire un'alternativa flessibile e conveniente al data center
in-house ", ha dichiarato Patrick Rogers, vice president of
Solutions and Alliances di NetApp. "BT utilizza le tecnologie
gemelle di virtualizzazione server e storage per fornire l'IT come
un servizio. NetApp è pertanto onorata di essere un elemento
fondamentale dell'architettura delle soluzioni BT di VDC".
In Italia
Anche in Italia la collaborazione tra NetApp e BT dura da anni ed
è particolarmente positiva: sono infatti in servizio numerose
soluzioni NetApp presso i data center di BT di Settimo Milanese e
Roma. In particolare, la flessibilità dei sistemi di storage
NetApp (in grado di fornire soluzioni omogenee per la gestione di
grandi o piccole quantità di dati, con differenti livelli di
performance e protocolli di accesso ed il supporto intelligente
delle applicazioni) consente a BT di realizzare e gestire
architetture complesse e ad elevata criticità garantendo le
performance, l'alta affidabilità ed il Disaster Recovery su
una piattaforma "cost effective".
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A proposito di NetApp
(www.netapp.com/it)
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