Milano, 03 febbraio 2009 --
NetApp (www.netapp.com/it)
annuncia oggi due significativi passi avanti nella sua strategia
volta ad abbassare i costi e ad aumentare le prestazioni dell'IT,
grazie all'utilizzo delle memorie a stato solido utilizzate per le
memorie cache dei dischi e dei controller. Nello stesso tempo,
NetApp comunica che i sistemi V-Series suportano anche gli array
allo stato solido (SSD) Texas Memory Systems RamSan-500 e presenta
i risultati dei nuovi benchmark standard per i moduli PAM -
Performance Acceleration Module.
NetApp supporta gli array SSD ad alte
prestazioni con la famiglia V-Series
Nell'offerta NetApp, V-Series identifica un controller open storage
che include in un'unica architettura sistemi di memorizzazione di
NetApp e di altri fornitori - inclusi EMC, IBM, HP, HDS e Texas
Memory Systems - in modo da consolidare dati aziendali di
importanza vitale e semplificare drasticamente la gestione dello
storage. Oggi gli utenti di NetApp possono esaltare le prestazioni
della famiglia V-Series con gli array RamSan-500, in modo da usare
le memorie flash come storage non volatile e soddisfare in modo
economico le necessità delle applicazioni più esigenti in
termini di prestazioni. NetApp V-Series e Texas Memory Systems
offrono i vantaggi congiunti del sistema operativo NetApp Data
ONTAP® e dello storage SSD per aumentare le prestazioni
applicative, assicurando al contempo un ambiente operativo avanzato
grazie a funzionalità quali il thin provisioning, le copie
Snapshot™ e la deduplica.
"Texas Memory Systems porta in dote ai
clienti NetApp oltre trent'anni di esperienza nella tecnologia SSD
per le grandi imprese," ha dichiarato Woody Hutsell, executive vice
president, Texas Memory Systems. "Ora, i nostri clienti possono
impiegare i nostri SSD con la miglior piattaforma per l'efficienza
dello storage, la gestione dei dati e le capacità di
protezione garantite da NetApp. Insieme, stiamo proponendo ai
nostri clienti la più potente combinazione della tecnologia
avanzata SSD con le più avanzate caratteristiche dei sistemi
NetApp, in modo da garantire funzionamento e sicurezza anche delle
più critiche."
Il modulo Performance Acceleration di
NetApp fa aumentare l'efficienza e le prestazioni
Con il Performance Acceleration Module, i clienti possono impiegare
la tecnologia a stato solido (attualmente una DRAM) come cache
modulare di lettura nei controller per lo storage, in modo da
rendere più efficienti le principali piattaforme di storage e,
quindi, le applicazioni più diffuse in azienda.
I recenti risultati dei nuovi benchmark
SPECsfs2008® per i sistemi di storage FAS3140 con il
Performance Acceleration Module mettono in evidenza i seguenti
vantaggi per gli ambienti data center:
- Aumento dell'efficienza e riduzione dei costi. I clienti
possono ottenere gli stessi livelli di flusso di dati riducendo
fino alla metà le necessità di dischi (HDD), abbattendo
così questi costi fino al 27%, ridurre le necessità di
spazio del 44% e diminuire i consumi elettrici del 47-54%.
- Impiego dei drive SATA come storage primario. I clienti possono
risparmiare spazi significativi, aumentando del 75% la
capacità dei sistemi di storage grazie all'impiego dei dischi
SATA a densità maggiore dei Fibre Channel, che fino a oggi
erano una scelta obbligata per gli ambienti di primary
storage.
- Miglioramento dei tempi di risposta. In una configurazione di
dischi Fibre Channel con un solo Performance Acceleration Module, i
tempi complessivi di risposta possono migliorare del 35% grazie al
dimezzamento del numero di drive necessari.
La dimostrazione dei vantaggi che i clienti
possono ottenere mediante l'impiego del Performance Acceleration
Module è un ulteriore argomento a favore della strategia di
NetApp volta a utilizzare la tecnologia a stato solido in modi
innovativi e pone le basi per lo sviluppo di prodotti simili,
basati su memorie flash a densità ancora maggiore.
Il modulo Performance Acceleration garantisce
agli utenti una crescita a costi ragionevoli, senza la
necessità di investire in ampliamenti fisici dei data center e
senza incidere sui costi energetici. In questo modo si superano gli
attuali limiti delle politiche di aumento del flusso dei dati, che
spesso si riducono nell'acquisto di ulteriori unità disco che
non fanno altro che consumare altro spazio ed energia, fornendo
capacità aggiuntiva non strettamente necessaria. Il PAM
infatti viene inserito direttamente in un controller già
esistente, col risultat immediato di migliorare i tempi di risposta
delle applicazioni e di aumentare il flusso dei dati senza
l'aggiunta di ulteriori unità disco. Si possono unire fino a
cinque moduli per realizzare una cache di più ampie
dimensioni, in modo da calibrare opportunamente le prestazioni in
funzione delle necessità applicative. Tutto ciò senza
consumare spazio aggiuntivo e con un consumo energetico del 95%
inferiore a quello di uno shelf di dischi Fibre Channel.
Utilizzando il Performance Acceleration Module insieme a un
controller V-Series, i clienti possono ottenere i vantaggi fin qui
elencati continuando a utilizzare lo storage già esistente,
anche di terze parti.
"NetApp sta completando la sua strategia
volta a offrire agli utenti scelte innovative grazie all'uso esteso
delle tecnologie SSD e flash," afferma Antonio Lupo, responsabile
marketing di NetApp Italia. "La nostra collaborazione con Texas
Memory Systems offre ai nostri clienti il meglio dei due mondi, le
tecnologie SSD più avanzate e le capacità ineguagliate di
gestione efficiente dello storage, per abbassare significativamente
i costi delle infrastrutture IT. L'impiego del Performance
Acceleration Module è un'ulteriore opportunità per
aumentare le prestazioni e l'efficienza con un investimento
ridotto, arrivando a sfruttare a pieno il potenziale dello storage
già installato."
Per ulteriori informazioni sui risultati del
benchmark SPECsfs2008 qui descritti, è possibile consultare:
http://spec.org/sfs2008/results/sfs2008nfs.html.
Prezzi e
disponibilità
I prezzi dei prodotti qui descritti sono disponibili presso la rete
commerciale di NetApp. Il Performance Acceleration Module e il
supporto per Texas Memory Systems' RamSan-500 SSD sono già in
distribuzione.
Entrando nella Community NetApp: http://www.netapp.com/communities/, è
possibile discutere questa notizia e contribuire allo scambio di
idee con altri utenti e con il personale di NetApp. Partecipate
alla nostra passione per andare avanti, più rapidamente.
A proposito di Texas Memory
Systems (www.texmemsys.com)
Texas Memory Systems progetta e realizza sistemi di storage a stato
solido per migliorare le prestazioni delle applicazioni aziendali.
La linea di prodotti RamSan, nota come The World's Fastest
Storage®, assicura soluzioni veloci, affidabili ed economiche
a una vasta base di imprese ed enti pubblici in tutto il mondo.
Fondata nel 1978, Texas Memory Systems continua a progettare e
migliorare il futuro della tecnologia a stato solido.
A proposito di NetApp (www.netapp.com/it)
NetApp crea innovative soluzioni storage e di gestione dei dati che
consentono di accelerare il business e di ottenere migliore
efficienza economica. Scopri su www.netapp.com/it la nostra passione per
aiutare le aziende di tutto il mondo ad andare oltre, più
velocemente.
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