Milano, 11 dicembre 2008 --
NetApp (www.netapp.com/it)
ha recentemente ricevuto due importanti riconoscimenti per il suo
continuo impegno nella salvaguardia dell'ambiente, in particolare
per quanto concerne il miglioramento nell'efficienza energetica, la
conservazione delle risorse e la riduzione dei rifiuti.
Il risparmio energetico nel Data Center
NetApp produce un rimborso di oltre 1,4 milioni di $ Pacific Gas
and Electric Company (PG&E) ha erogato a NetApp un rimborso di
1.427.477 dollari, come parte del programma di nuova edilizia non
residenziale, che incoraggia gli utenti dei servizi PG&E nei
settori commerciale, industriale, tecnologico e agricolo a
progettare e realizzare edifici e processi produttivi attenti ai
consumi energetici. Il rimborso di NetApp risulta il maggiore tra
gli incentivi che PG&E ha assegnato finora per le nuove
costruzioni. NetApp lo ha ricevuto grazie alle modalità di
progettazione e realizzazione del suo nuovo data center di
Sunnyvale, in cui sono state implementate efficaci tecniche per la
distribuzione e l'utilizzo dell'energia, nonché per diminuire
le richieste di consumo per il raffreddamento degli impianti, senza
trascurare economizzatori per il condizionamento e le unità
UPS per la continuità dell'energia.
Come risultato di questi miglioramenti, il
data center opererà con un fattore di "power usage
effectiveness" (PUE) inferiore a 1,3, che viene oggi considerato il
miglior risultato per questo genere di impianti. Inoltre, PG&E
stima che, grazie ai suoi investimenti, NetApp potrà
risparmiare più di 11.100.000 kilowattora ogni anno, con un
abbattimento delle bollette pari a più di 1.178.000 dollari,
insieme a una riduzione di emissioni di biossido di carbonio di
3.391 tonnellate all'anno.
"Sosteniamo con vigore la scelta di NetApp,
che ha reso prioritaria la ricerca di soluzioni per aumentare
l'efficienza nell'uso dell'energia e si è impegnata a ridurre
i consumi di energia elettrica nei suoi impianti," dichiara Mark
Bramfitt, il responsabile del Customer Energy Management in
PG&E. "NetApp è un chiaro esempio di come i nostri clienti
possono collaborare con PG&E per attuare una strategia che
riduca la loro richiesta di energia e garantisca significativi
risparmi per le loro attività."
La sede centrale di NetApp ottiene la
certificazione Green Business
Sempre in tema di energia, NetApp annuncia con orgoglio di aver
ottenuto la certificazione Green Business all'interno del programma
Green Business dell'area di Santa Clara, California. Il programma,
sviluppato in armonia con la pubblica amministrazione locale e con
le agenzie competenti per l'industria, l'ambiente e lo smaltimento
dei rifiuti, è completamente volontario. Riconosce le
attività che si impegnano per andare oltre i regolamenti
ambientali e per attuare misure efficaci per la conservazione
dell'energia, il controllo dell'inquinamento, la riduzione e il
riciclaggio dei rifiuti solidi e la salvaguardia dell'acqua e delle
altre risorse naturali. NetApp ha visto premiato il suo programma
generale che riduce drasticamente la quantità di rifiuti
conferiti alle discariche locali e l'impatto ambientale delle sue
attività. Ogni anno, NetApp dirotta e ricicla miglia di
tonnellate di materiali di scarto che altrimenti riempirebbero le
discariche. Il riuso è un tema costante per NetApp: il
personale si serve di contenitori riutilizzabili per il cibo e le
bevande in modo da ridurre la quantità di rifiuti. Inoltre, la
società avvia direttamente al compostaggio l'erba e tutti i
materiali organici di scarto. Periodicamente, NetApp organizza
eventi che incoraggiano il riciclaggio delle apparecchiature
elettroniche del proprio personale, come vecchi cellulari,
televisori e computer.
"A partire dalla progettazione del nostro
data center fino agli sforzi per ridurre gli scarti degli impianti,
stiamo mettendo in atto diverse strategie per generare la massima
efficienza tra le nostre numerose aree di attività,"
sottolinea Laura Pickering, vice presidente, ufficio del CEO, e
punto di riferimento per la responsabilità ambientale di
NetApp. "Siamo veramente onorati che PG&E e il Green Business
Program abbiano riconosciuto i nostri sforzi. Non siamo impegnati
solo nel migliorare la nostra efficienza energetica e nei programmi
di riduzione dei rifiuti, ma continueremo a condividere le nostre
best practices con i clienti, in modo da aiutarli a raggiungere i
loro obiettivi e a capire come e quanto queste iniziative possano
migliorare le loro attività."
Grazie agli sforzi di un team trasversale,
NetApp ha ottimizzato la sua efficienza energetica, fino a
raggiungere già oggi il traguardo fissato dall'agenzia U.S.
Environmental Protection Agency (EPA) per il 2011. Come risultato
dei suoi sforzi, NetApp ha significativamente ridotto il suo
impatto ambientale e risparmiato, al contempo, milioni di dollari;
i nuovi data center arriveranno da subito a rispettare le
conformità di massimo livello con gli standard EPA per il
2011.
Per maggiori informazioni su NetApp e la
tutela ambientale, visitate Our
Green Story, in cui è possibile trovare tutti i dettagli
sulle certificazioni e l'approccio di NetApp per abbattere i
consumi energetici. Per saperne di più sulla riduzione
dell'impatto ambientale e sull'impegno di NetApp nell'aiutare i
propri clienti ad aumentare l'efficienza nei consumi e nello
storage, potete seguire il podcast "Defining
a Model to Reduce Carbon Footprint," con Laura Pickering, vice
presidente, ufficio del CEO, e punto di riferimento per la
responsabilità ambientale di NetApp.
Entrando nella Community NetApp: www.netapp.com/it/communities/, è
possibile discutere questa notizia e contribuire allo scambio di
idee con altri utenti e con il personale di NetApp. Partecipate
alla nostra passione per andare avanti, più rapidamente.
A proposito di NetApp (www.netapp.com/it)
NetApp crea innovative soluzioni storage e di gestione dei dati che
consentono di accelerare il business e di ottenere migliore
efficienza economica. Scopri su www.netapp.com/it la nostra
passione per aiutare le aziende di tutto il mondo ad andare oltre,
più velocemente.
Per ulteriori informazioni ai giornalisti: