Milano, 20 ottobre 2008 --
NetApp (www.netapp.com/it)
annuncia oggi che sarà il primo fornitore di storage a offrire
soluzioni di storage SAN native per Fibre Channel over Ethernet
(FcoE). Questa capacità di supporto estende l'architettura
unificata di storage di NetApp, consentendo ai clienti di
soddisfare nel modo migliore le crescenti necessità richieste
dal business aziendale, cogliendo al contempo le migliori
opportunità, grazie alle possibilità di accedere in modo
flessibile a tutti i protocolli. NetApp ha partecipato attivamente
allo sviluppo e al coordinamento dell'ecosistema dello standard
FcoE, che ha recentemente raggiunto un altro importante traguardo,
passando dalla fase di sviluppo a quella di review all'interno
dell'iter previsto dagli standard T11.
In qualità di leader nello storage su
reti Ethernet, NetApp offre soluzioni che assicurano ai
responsabili e agli utenti dei data center le migliori prestazioni
e la possibilità di progettare e realizzare infrastrutture IT
scalabili in ambienti virtualizzati. Lo standard FCoE fa approdare
la tecnologia Fibre Channel nell'ambiente Ethernet, combinando
così due delle componenti principali del mondo IT di oggi, per
garantire ai clienti il massimo di possibilità per la
connettività SAN e il networking, in modo da semplificare le
operazioni IT e aumentare la produttività dello staff tecnico.
Grazie al supporto di FcoE come parte integrante della sua
architettura integrata di storage, NetApp aiuta i propri clienti a
essere pronti ad adottare i cambiamenti più interessanti in
modo da rispondere alle necessità strategiche delle loro
aziende. L'architettura unificata consente agli utenti di sfruttare
i vantaggi dello stesso software e dei medesimi strumenti di
gestione per gli ambienti Fibre Channel SAN e FcoE, incrementando
così la flessibilità e la semplicità d'uso.
Il supporto di prodotti di networking
realizzati da partner come Cisco, Emulex e QLogic aumenta la
capacità dell'azienda di fornire le tecnologie più
adeguate per la crescita dei data center, in modo da consolidarne
lo sviluppo, proteggere gli investimenti attuali in storage SAN e
progettare la transizione di queste infrastrutture nel tempo. La
semplificazione dei data center porta a risparmi tangibili nei
consumi energetici e all'aumento dell'efficienza.
NetApp supporta lo switch Cisco Nexus
5020
Inoltre, NetApp annuncia oggi il supporto dello switch Cisco Nexus
5020, che amplia ulteriormente le possibilità di semplificare
l'infrastruttura dei data center stessi e dà ulteriore impulso
alle soluzioni Fibre Channel. La serie Nexus 5000 è stata
progettata sia per i data center che stanno migrando alla
tecnologia 10-Gigabit Ethernet, sia per quelli pronti a installare
una struttura unificata. Lo switch Nexus 5020 sarà disponibile
da novembre. "Cisco condivide con NetApp l'obiettivo di fornire
soluzioni di storage networking in grado di aumentare la
flessibilità del business delle aziende clienti, riducendo i
costi e i consumi", afferma Jackie Ross, vice presidente Marketing
della business unit Server Access e Virtualization di Cisco.
"L'introduzione del FCoE sul mercato aiuterà a creare i data
center della prossima generazione: agili, affidabili ma allo stesso
tempo più produttivi."
"Mentre i data center stanno evolvendo verso
architetture convergenti di rete, Emulex sta lavorando a stretto
contatto con i partner del proprio ecosistema come NetApp per
fornire soluzioni basate su FcoE che supportino adeguatamente la
virtualizzazione dei server e il consolidamento dello storage,"
dichiara Taufik Ma, vice presidente Product Marketing, di Emulex
Corporation. "I nostri Converged Network Adapters FcoE dimostrano
sul campo tutte le potenzialità della tecnologia Fibre Channel
assicurando la riduzione dei costi e della complessità dei
data center e la protezione degli investimenti nelle attuali
infrastrutture SAN."
"Con l'annuncio del primo storage nativo,
NetApp ha raggiunto un traguardo fondamentale per la tecnologia
FcoE. QLogic e NetApp hanno lavorato a stretto contatto per oltre
un anno per portare con successo ai clienti il primo prodotto
FcoE," sottolinea Amit Vashi, vice presidente Marketing, QLogic
Host Solutions Group. "I prodotti CNA QLogic della serie 8000
combinati con lo storage nativo FcoE di NetApp, consentiranno di
capitalizzare i benefici della convergenza tra data e storage di
rete senza sacrificare gli attuali investimenti negli strumenti di
gestione Fibre Channel SAN."
"Le aziende clienti stanno progettando oggi
la transizione verso data center convergenti e la tecnologie FcoE
giocherà un ruolo di primo piano in questa migrazione,"
afferma Patrick Rogers, vice presidente Solutions Marketing di
NetApp. "La crescente attenzione ai costi e quindi anche alla
riduzione dei budget IT trova nella convergenza dei data center un
prezioso alleato per ridurre spese e richieste di spazio. Come
leader nella tecnologia FcoE, NetApp sarà in prima linea per
aiutare i clienti a trarre il massimo vantaggio dalla crescente
efficienza e dalla semplificazione della gestione dei loro data
center."
Per ascoltare Jeff O'Neal, senior director
Data Center Solutions di NetApp, che discute le soluzioni Ethernet,
compresa FCoE, collegatevi al podcast NetApp TechTalk www.netapp.com/us/company/events/techtalk/podcasts.html.
A proposito di NetApp (www.netapp.com/it)
NetApp crea innovative soluzioni storage e di gestione dei dati che
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