Tech OnTap diNetApp Logo NetApp
Tech OnTap di NetApp
     
Back to Basics: SnapManager
Santhosh Rao
Technical Marketing Engineer

Questo articolo è la nona parte di Back to Basics, una serie di articoli dedicati agli aspetti fondamentali delle più diffuse tecnologie NetApp®.

Più un'applicazione di backup è in grado di comprendere il modo in cui un programma funziona, più efficiente sarà il processo di backup. Sfortunatamente, i sistemi storage back-end di norma conoscono poco o niente dei dati applicativi che contengono, quindi è necessario applicare metodi di "forza bruta" per effettuare backup sul sistema storage oppure lasciare che ogni applicazione esegua il proprio backup. Nessuna delle alternative è particolarmente auspicabile.

Per colmare questa mancanza, NetApp ha creato il software SnapManager®, una suite di tool intelligenti che permettono la coordinazione delle attività di applicazioni e storage per creare backup rapidi ed efficienti in termini di spazio, velocizzare il processo di ripristino e semplificare le comuni attività di gestione dei dati. La suite SnapManager è il risultato di migliaia di ore di lavoro, a partire dal prodotto SnapManager per Exchange originale, introdotto nel 2000.

Gli utenti NetApp oggi possono scegliere tra sette tool SnapManager in grado di offrire una perfetta integrazione per il coordinamento delle attività di gestione dello storage con popolari programmi software enterprise (Microsoft® SQL Server®, Exchange, SharePoint®, Oracle® e SAP®), oltre a infrastrutture virtuali (VMware® e Microsoft Hyper-V™). Questi tool offrono vantaggi significativi per il backup delle applicazioni. I vantaggi offerti sono i seguenti:

  • Perfetta integrazione con funzioni e capacità esclusive di ogni applicazione.
  • Sfruttamento completo delle funzioni di protezione dei dati NetApp, tra cui le tecnologie Snapshot™, SnapMirror®, SnapRestore® e FlexClone® per offrire backup e ripristino rapidi e veloci, replica per il data recovery e cloning. Il cloning non è supportato da tutti i prodotti SnapManager.
  • Backup molto più rapidi (normalmente in minuti invece di ore), così da poter essere eseguiti con maggiore frequenza e con meno interruzioni per l'applicazione.
  • Spostamento del carico della maggior parte delle attività di protezione dei dati dai server.
  • Interfacce incentrate sull'applicazione che consentono agli amministratori di creare backup senza dover comprendere i dettagli dello storage o coinvolgere gli amministratori dello storage in attività di routine.
  • Supporto della tecnologia Data ONTAP® in configurazione sia 7-Mode che Clustered Data ONTAP.

Funzionamento di SnapManager

Il software SnapManager viene eseguito su un server (o su una macchina virtuale) e si interfaccia direttamente con l'applicazione. Ogni tool SnapManager possiede la propria interfaccia utente che consente di creare ed eseguire pianificazioni per backup e replica, nonché operazioni di recovery. A seconda della versione, SnapManager aiuta anche a svolgere altre attività specifiche per applicazioni particolari. Ad esempio, SnapManager per Exchange consente il recovery di una singola cassetta di posta, mentre SnapManager per Oracle offre SnapRestore per file parziali. Una comoda interfaccia da riga di comando (CLI) permette la creazione di script per integrare le azioni di SnapManager, come le copie Snapshot, nelle normali operazioni di un'applicazione.

Per svolgere il proprio lavoro, SnapManager deve anche interfacciarsi con il sistema operativo in esecuzione sul server (o sulla macchina virtuale) e con lo storage NetApp. A tale scopo, SnapManager utilizza NetApp SnapDrive®. SnapDrive mette a disposizione una serie di funzionalità base necessarie per tutti i prodotti SnapManager. In passato, in realtà, faceva parte di SnapManager per Exchange (il primo prodotto SnapManager), ma NetApp ben presto capì che estrapolando SnapDrive sarebbe stato possibile sfruttare le sue funzionalità per creare altri prodotti SnapManager.

La generazione corrente di prodotti SnapDrive include SnapDrive per Windows® e SnapDrive per UNIX® (con il supporto per Solaris, HP-UX, AIX, Red Hat, SUSE e Oracle Enterprise Linux®). Entrambe le soluzioni supportano i protocolli di trasporto iSCSI e Fibre Channel. SnapDrive per UNIX funziona anche su NFS.

Relazione tra SnapManager e SnapDrive.

Figura 1) Relazione tra SnapManager e SnapDrive.

La funzione cruciale delle operazioni di SnapManager è la creazione di una copia SnapManager coerente con l'applicazione sullo storage NetApp. Tale operazione richiede i seguenti passi.

  • Creare un elenco di LUN da includere nella copia Snapshot. Una copia Snapshot può includere diversi volumi ed estendersi su diversi sistemi storage.
  • Interrompere le attività su tutti i volumi interessati oppure impostare l'applicazione in modalità "hot backup".
  • Scaricare i dati dal sistema operativo host per tutti i volumi nella copia Snapshot.
  • Creare la copia o le copie Snapshot necessarie sui sistemi storage.
  • Ripristinare le normali operazioni (con SnapManager l'applicazione continua a funzionare durante lo svolgimento di tutte queste operazioni).

Una volta creata una copia Snapshot, la copia stessa può fungere da backup e offrire le basi per altre attività di protezione dei dati che non richiedono ulteriore coordinamento con l'applicazione. Ad esempio, consideriamo un processo tipico di protezione dei dati con SnapManager per SQL Server (SMSQL). SMSQL svolge ogni operazione necessaria sul lato applicazione, mentre SnapDrive per Windows espleta le operazioni appropriate per un ambiente Windows.

  • SnapManager richiama una copia Snapshot del Servizio Copia Shadow del volume (VSS) Microsoft per l'applicazione. VSS permette alle applicazioni di continuare a scrivere sui volumi durante il backup. VSS opera mediante tre componenti: richiedente VSS, writer VSS e provider hardware VSS.
  • L'applicazione Microsoft agisce da writer VSS e prepara l'applicazione per una copia Snapshot VSS.
  • SnapManager agisce da richiedente VSS e chiama SnapDrive per creare una copia Snapshot.
  • SnapDrive agisce da provider hardware VSS e richiama una copia Snapshot NetApp sullo storage primario.
  • SnapManager invia una notifica a SnapDrive per un aggiornamento SnapMirror.
  • SnapDrive richiama una replica SnapMirror in un sito di data recovery.
  • SnapManager effettua la verifica della copia Snapshot.

Per gli ambienti non Windows, possiamo considerare un processo simile per Oracle in esecuzione su UNIX o Linux. SnapManager per Oracle offre opzioni per backup completi o parziali.

Per un backup completo, SnapManager per Oracle:

  • Porta tutti gli spazi tabella in modalità hot backup contemporaneamente
  • Crea copie Snapshot dei volumi associati
  • Riporta gli spazi tabella al normale funzionamento
  • Esegue un log switch
  • Archivia i log
  • Crea una copia Snapshot dei log archiviati

I backup completi utilizzano meno copie Snapshot per completare il lavoro, anche se potrebbero tenere gli spazi tabella in modalità hot backup per periodi prolungati. Essenzialmente un backup parziale funziona allo stesso modo, ad eccezione del fatto che esegue l'iterazione tra gli spazi tabella uno alla volta per ridurre al minimo il tempo richiesto per un backup.

Di nuovo, nonostante sembri un processo complicato, tutto avviene rapidamente senza che sia necessario sapere come sono organizzati i dati sul sistema storage o come vengono inviati in rete. SnapManager e SnapDrive lavorano a stretto contatto per consentire agli amministratori delle applicazioni di completare il proprio lavoro senza dover coinvolgere costantemente l'amministratore dello storage.

I processi di ripristino utilizzati da SnapManager variano a seconda dell'applicazione. Le applicazioni database-oriented di norma utilizzano NetApp SnapRestore per il ripristino completo del database, riportando un database in pochi secondi a una copia Snapshot salvata e riproducendo i file di log per aggiornare il database in modo che possa essere riavviato. Questo processo spesso avviene in minuti e non in ore come succede con altri tool di ripristino. La maggior parte dei tool SnapManager offre una vasta gamma di opzioni di ripristino per soddisfare svariate esigenze. Le funzionalità esclusive di ogni tool sono descritte brevemente di seguito.

Funzionalità esclusive per gli ambienti Microsoft

SnapManager sfrutta diverse funzionalità esclusive durante l'esecuzione in ambienti Microsoft.

  • Servizio Copia Shadow del volume (VSS) offre backup coerenti con l'applicazione, come descritto in precedenza.
  • I cmdlet Windows PowerShell™ vengono messi a disposizione da numerosi tool SnapManager. Questi cmdlet offrono un metodo semplice e potente per estendere le funzionalità dei tool SnapManager e incorporare funzioni chiave come parte di script di gestione.

Stack della soluzione SnapManager per i prodotti Microsoft.

Figura 2) Stack della soluzione SnapManager per i prodotti Microsoft.

Versioni di SnapManager e casi d'uso

La linea SnapManager include tre prodotti SnapManager che supportano importanti applicazioni Microsoft. I prodotti sono:

  • SnapManager per Microsoft Exchange Server
  • SnapManager per Microsoft SQL Server
  • SnapManager per Microsoft SharePoint Server

Visti gli sforzi di integrazione con questi e altri prodotti, NetApp è stata nominata 2012 Private Cloud Partner of the Year Microsoft.

Due dei prodotti SnapManager supportano applicazioni enterprise in grado di funzionare sia su UNIX che su Windows:

  • SnapManager per Oracle
  • SnapManager per SAP

I due prodotti SnapManager finali garantiscono la protezione dei dati per l'infrastruttura virtuale:

  • SnapManager per Hyper-V
  • SnapManager per Virtual Infrastructure (VMware)

In questa sezione vengono analizzati i casi d'uso e le funzionalità esclusive offerte da ogni versione di SnapManager. Ogni versione di SnapManager mette a disposizione funzioni complete di automazione per backup, ripristino e replica per il disaster recovery.

Vengono discusse solo le funzionalità uniche di questi casi d'uso. Sono anche incluse le funzionalità uniche per un particolare prodotto SnapManager, come ad esempio il cloning o il coordinamento con la tecnologia SnapVault®.

SnapManager per Microsoft Exchange Server (SME)

  • Single Mailbox Recovery (opzionale). Grazie alla funzione opzionale Single Mailbox Recovery (SMBR) è possibile ripristinare singole cassette di posta senza dover gestire un server di recovery separato. Si possono ripristinare singoli elementi di Exchange in un server di produzione.
  • Ripristino flessibile. SME offre una vasta gamma di opzioni di ripristino: ripristino completo dei contenuti di Exchange Server, inclusi gruppi di disponibilità del database (DAG) Exchange Server 2010, singoli gruppi storage di Exchange 2003/2007, singoli database Exchange e LUN.
  • Verifica del backup. SME possiede funzionalità incorporate per verifiche del backup senza interruzioni, automatizzate e simultanee. Le verifiche possono essere svolte su host non di produzione.
  • Tempo di reseeding DAG inferiore. Il reseeding si rende necessario quando il ripristino avviene su una copia di un database attivo o quando la replica in una o più copie passive si interrompe. Il processo di reseeding prevede un elevato carico per la banda. SME riduce i requisiti di banda e rende il reseeding DAG di gran lunga più veloce.

SnapManager per Microsoft SQL Server (SMSQL)

  • Creazione di backup federati. Grazie alla tecnologia Snapshot NetApp, è possibile aggiungere numerosi database e istanze di SQL Server allo stesso gruppo federato, per effettuare il backup di tutti i database del gruppo contemporaneamente.
  • Protezione dei dati per i gruppi di disponibilità (AG) Always-On di SQL Server 2012. Con SMSQL, è possibile accelerare la configurazione degli AG, eseguire backup e ripristinare rapidamente tutti i database negli AG, creare cloni efficienti in termini di spazio dei database negli AG e risincronizzare velocemente i database all'interno di un AG. Inoltre, gli AG possono essere replicati in mirroring in postazioni remote.
  • Gestione del ciclo di vita dei cloni per sviluppo/test. La capacità di fornire diverse copie di set di dati di produzione è fondamentale negli ambienti di sviluppo e test delle applicazioni. Si tratta di un aspetto molto costoso, a causa dello spazio utilizzato dalle copie. SMSQL utilizza la tecnologia NetApp FlexClone per creare cloni dei set di dati che utilizzano spazio aggiuntivo su disco solo nell'evenienza di variazioni.
    Eliminazione e aggiornamento dei cloni basati su policy semplificano il processo di gestione dei cloni. I cmdlet PowerShell 2.0 permettono di integrare il cloning in script di test.
  • Gestione del ciclo di vita dei dati. I dati di SQL Server 2012 archiviati possono essere inseriti in partizioni di tabelle supportate da file di dati secondari. Tali partizioni sono facilmente trasferibili su storage secondario tramite la migrazione guidata del database SMSQL.

SnapManager per Microsoft SharePoint Server

  • Rilevamento automatizzato. È possibile configurare, monitorare e gestire la crescita delle farm di SharePoint Server in tutta l'azienda.
  • Protezione dei dati critici per i server di ricerca FAST. Con SnapManager per SharePoint, è possibile effettuare operazioni automatiche di backup e recovery di SSA di contenuti FAST, server farm di ricerca FAST e certificati FAST.
  • Archiviazione dei dati. I dati SharePoint possono essere archiviati su dispositivi NetApp SnapLock® per questioni di conformità.
  • Memorizzazione di grandi file di dati al di fuori dei database di contenuti. File Share Connector e Storage Manager permettono di spostare e memorizzare file di dati non strutturati di grandi dimensioni su storage BLOB (Binary Large Object) esterno o storage BLOB remoto, sia in tempo reale, che in base a una pianificazione predefinita.
  • Storage, gestione, monitoraggio e governance SharePoint end-to-end. L'integrazione di SnapManager per SharePoint e del software AvePoint DocAve semplifica l'implementazione, il monitoraggio e l'applicazione delle policy di governance di SharePoint. È possibile gestire le server farm di sviluppo, test e produzione e controllare l'implementazione della soluzione tramite la gestione del ciclo di vita dell'applicazione.

SnapManager per Oracle (SMO)

  • Supporto avanzato di Oracle. SMO offre il supporto completo di ambienti che utilizzano tecnologie Oracle avanzate, quali Direct NFS, Oracle Recovery Manager, Real Application Clusters, Data Guard e Automatic Storage Management.
  • Integrazione completa con SnapVault. Tutti i prodotti SnapManager si integrano con copie Snapshot e replica SnapMirror di NetApp. SMO offre anche l'integrazione completa con NetApp SnapVault, per backup disk-to-disk rapidi ed efficienti in termini di spazio su un percorso locale o remoto.
  • Cloning per sviluppo/test. La capacità di fornire diverse copie di set di dati di produzione è fondamentale negli ambienti di sviluppo e test delle applicazioni. Si tratta di un aspetto molto costoso, a causa dello spazio utilizzato dalle copie. SMO sfrutta la tecnologia NetApp FlexClone per creare cloni dei dati di produzione. Tali cloni utilizzano spazio su disco solo in caso di variazioni.
    SMO supporta anche l'esecuzione di script sia prima che dopo il cloning, agevolando il mascheramento per nascondere dati sensibili dei clienti.
  • Ripristino granulare. SMO permette di ripristinare i dati specificando il livello di granularità, da un intero database a un sottoinsieme di spazi tabella o file di dati.
  • Policy di backup dei log flessibili. SMO consente di effettuare il backup di log di archivi separatamente dai file di dati, specificando diverse policy di conservazione e protezione dei backup.

SnapManager per SAP (SMSAP)

  • Integrazione con BR*Tools. SnapManager per SAP è completamente certificato per SAP BR*Tools. Ad esempio, si coordina automaticamente con SAP BR*BACKUP per identificare i set di dati di backup e portare il database appropriato in modalità hot backup.
  • Integrazione completa con SnapVault. SnapManager per SAP offre anche l'integrazione completa con NetApp SnapVault, per backup disk-to-disk rapidi ed efficienti in termini di spazio su un percorso locale o remoto.
  • Cloning per sviluppo/test. La capacità di fornire diverse copie di set di dati di produzione è fondamentale negli ambienti di sviluppo e test delle applicazioni. Si tratta di un aspetto molto costoso, a causa dello spazio utilizzato dalle copie. SMSAP sfrutta la tecnologia NetApp FlexClone per creare cloni dei dati di produzione. Tali cloni utilizzano spazio su disco solo in caso di variazioni.
    SMSAP supporta anche l'esecuzione di script sia prima che dopo il cloning, agevolando il mascheramento per nascondere dati sensibili dei clienti.
  • Policy di backup dei log flessibili. SMSAP consente di effettuare il backup di log di archivi separatamente dai file di dati, specificando diverse policy di conservazione e protezione dei backup.

SnapManager per Hyper-V (SMHV)

SnapManager per Hyper-V offre backup, ripristino e disaster recovery per macchine virtuali in esecuzione su server Hyper-V.

  • Supporto di VHDx. VHDx è il nuovo formato di disco rigido virtuale (VHD) Hyper-V di Windows Server® 2012. SMHV permette di mantenere l'allineamento e la configurazione corretti per i VHD dinamici, in modo da sfruttare la loro efficienza dello storage e ottenere performance tipicamente disponibili solo con VHD statici.
  • Backup consapevoli dell'applicazione. Dato che SMHV sfrutta l'integrazione con VSS, i backup creati sono consapevoli dell'applicazione. Siccome VSS viene richiamato prima della creazione delle copie Snapshot, il backup delle applicazioni Microsoft in esecuzione all'interno delle macchine virtuali Hyper-V avviene in condizioni coerenti insieme al backup delle macchine virtuali.
  • Supporto di backup coerenti con i crash. In alcune circostanze, è preferibile effettuare backup degli ambienti Hyper-V senza richiamare VSS. SMHV supporta questa opzione, offrendo backup coerenti con i crash in cui non è garantita la coerenza né delle macchine virtuali, né delle applicazioni in esecuzione.
  • Flussi di lavoro personalizzati. SMHV include i cmdlet Windows PowerShell 2.0, il plug-in OnCommand® per i cmdlet di provisioning rapido e il System Center Orchestration Integration Pack, tutti tool per semplificare la creazione di flussi di lavoro personalizzati.

SnapManager per Virtual Infrastructure (SMVI)

SnapManager per Virtual Infrastructure è la soluzione SnapManager per proteggere le macchine virtuali VMware. SMVI mette a disposizione un'interfaccia standalone e fa anche parte della NetApp Virtual Storage Console (VSC), un plug-in per VMware vCenter™.

  • Ripristino granulare. È possibile ripristinare interi archivi dati, macchine virtuali, VMDK e file del sistema operativo guest.
  • Ripristino di singoli file. Questa funzionalità permette di ripristinare uno o più file di un VMDK senza dover ripristinare l'intera macchina virtuale. È possibile installare un agente di ripristino (RA) su una macchina virtuale guest per esplorare i "dischi" che contengono i file da ripristinare. L'agente di ripristino consente al sistema operativo guest di analizzare il nuovo storage e montare i dischi nel file system attivo. Il richiedente potrà visualizzare un elenco dei backup, montare un disco da un backup e copiare i file desiderati.

I primi passi con SnapManager

SnapManager è installabile su server fisici e all'interno di macchine virtuali. Il software specifico deve essere installato e/o concesso in licenza sia sul server che sullo storage. Sul lato server, è necessario installare NetApp DSM (Device Specific Module), se il server esegue Windows. DSM si inserisce nel framework I/O multipath Microsoft e incrementa la capacità di riconoscere e interoperare con LUN SAN-attached. NetApp DSM offre a NetApp una gestione significativamente maggiore del sottosistema di I/O multipath.

Successivamente, è necessario installare la versione corretta di SnapDrive e la versione desiderata di SnapManager. In caso di installazione su un cluster Windows, questa operazione deve essere eseguita su ogni nodo del cluster.

Sul lato storage NetApp, sono necessarie le licenze appropriate, tra cui:

  • SnapRestore
  • Protocollo
  • SnapMirror
  • SnapVault
  • FlexClone

Le specifiche licenze richieste dipendono dalle capacità del prodotto o dei prodotti SnapManager da installare.

SnapManager e altre tecnologie NetApp

Poiché SnapManager viene installato sul server e si interfaccia principalmente con lo storage NetApp tramite NetApp SnapDrive mediante chiamate ad API predefinite, coesiste in modo ottimale con altri software NetApp in esecuzione sullo stesso sistema storage. Come è stato illustrato, SnapManager sfrutta direttamente molte altre funzionalità software di NetApp.

SnapManager è in grado di operare con le modalità 7-Mode e Clustered Data ONTAP, senza richiedere variazioni. Nelle configurazioni Clustered Data ONTAP, SnapDrive si collega ai Vserver invece che ai sistemi storage fisici. I Vserver possono spostarsi in diverse posizioni all'interno del cluster, senza interrompere le operazioni di SnapManager.

Conclusioni

NetApp SnapManager è una piattaforma di soluzioni per la protezione dei dati che mette a disposizione il migliore livello del settore per la protezione dei dati di applicazioni enterprise, tra cui Exchange, SQL Server, SharePoint, Oracle e SAP, oltre alle macchine virtuali VMware e Hyper-V.

Per ulteriori informazioni su NetApp SnapManager, inclusi i dettagli sulle versioni specifiche, consulta la pagina del prodotto SnapManager.

 Desideri condividere le tue opinioni su SnapManager?

Nella community online di NetApp puoi porre domande, scambiare idee e condividere commenti oppure puoi scoprire la community NetApp per ambienti e applicazioni Microsoft.

Di Santhosh Rao, Technical Marketing Engineer

Santhosh vanta più di otto anni di esperienza nel settore high-tech. Lavora in NetApp da due anni, in qualità di technical marketing engineer per i prodotti correlati a Microsoft come SnapManager per Hyper-V, SnapDrive per Windows ed SMI-S (Storage Management Initiative-Specification). Santhosh lavora a stretto contatto con i clienti NetApp per comprendere le loro esigenze e collabora con i team di ingegneria e marketing del prodotto per creare roadmap in grado di soddisfare le priorità dei clienti. Santhosh e il resto del team NetApp Microsoft contribuiscono al blog NetApp per ambienti Microsoft.

Tech OnTap
Iscriviti subito
Tech OnTap presenta ogni mese approfondimenti sull'IT, best practice basate su esperienze reali, suggerimenti e tool, interviste "dietro le quinte" con gli esperti, demo, recensioni degli utenti e molto altro ancora.

Per iscriverti subito, visita la sezione Tech OnTap della community NetApp.

Esplora
Esplora
Gli altri Back to Basics

Apprendi le nozioni di base sulle principali tecnologie NetApp leggendo gli altri capitoli di questa serie:



NetApp per ambienti Microsoft

Vuoi scoprire di più sull'integrazione dello storage NetApp con il software Microsoft? Santhosh Rao e altri autori NetApp pubblicano regolarmente articoli relativi a integrazione Microsoft, performance, architetture di riferimento e molto altro ancora sul nostro blog NetApp per ambienti Microsoft.

Esplora
 
TRUSTe
Contatti   |   Come acquistare   |   Feedback   |   Opportunità di lavoro  |   Iscrizioni   |   Informativa sulla privacy   |   © 2013 NetApp