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La soluzione FlexPod entry-level
Su misura per carichi di lavoro più piccoli

Sin dalla presentazione alla fine del 2010, la piattaforma per data center FlexPod®, soluzione pre-testata e convalidata di NetApp e Cisco, ha riscontrato un successo incredibile. Le configurazioni di FlexPod sono state installate da oltre 600 clienti in più di 30 Paesi di tutto il mondo. Aziende di tutte le dimensioni e di quasi ogni settore stanno adottando FlexPod in località che spaziano da Barrow in Alaska (USA) a Melbourne in Australia, fino a Città del Capo in Sud Africa. I clienti e i reseller attribuiscono questo successo alla semplicità di implementazione e ai bassi rischi legati a FlexPod.

Da subito abbiamo avuto richieste di una configurazione ridotta di FlexPod in grado di soddisfare i limitati budget IT e dimensionata in maniera adeguata per i data center di aziende con 500-1000 dipendenti. Anche gli attuali clienti di FlexPod ci hanno chiesto di estendere la soluzione in modo da gestire piccoli proof-of-concept o, nel caso di grandi imprese, i carichi di lavoro dei data center satellite.

Cisco e NetApp hanno così creato una soluzione FlexPod entry-level per gestire i requisiti di carichi di lavoro più piccoli, aiutare nell'implementazione rapida di un'infrastruttura condivisa e semplificare il passaggio alla virtualizzazione e al cloud. La soluzione entry-level è progettata per offrire i medesimi vantaggi dell'offerta FlexPod: architettura, tecnologie e gestione rimangono invariate, ma le dimensioni (e il prezzo) sono stati adattati a esigenze più contenute. La nuova soluzione entry-level è compatibile con le altre soluzioni FlexPod e offre scalabilità sull'intera linea FlexPod, in base alle necessità. Questo articolo analizza in dettaglio la soluzione FlexPod entry-level, i relativi componenti hardware e software, la scalabilità orizzontale e verticale e le procedure per iniziare subito.

Scoprire le esigenze che hanno portato a un FlexPod entry-level

Nel prendere in esame i requisiti di un FlexPod su scala più ridotta, abbiamo esaminato due casi di utilizzo.

  • Carichi di lavoro più piccoli in grandi aziende con sedi distaccate. Gli acquirenti del FlexPod originale desideravano una versione adatta a data center più piccoli in sedi distaccate e uffici satellite, nonché per esigenze di minore entità, come l'implementazione di proof-of-concept.
  • Medie imprese. Sappiamo però che anche altre aziende possono avvantaggiarsi di un'architettura FlexPod più piccola. Queste aziende hanno bisogno dell'insieme completo di funzionalità di FlexPod, ovvero protezione integrata dei dati, efficienza avanzata e gestione semplificata, ma anche di una soluzione FlexPod di dimensioni adatte a soddisfare esigenze più piccole sia di business sia di budget.

Durante la progettazione di una piattaforma per data center FlexPod dedicata alle medie imprese, abbiamo identificato alcuni problemi specifici. Innanzitutto, il budget IT di queste aziende viene per lo più impiegato nella manutenzione delle risorse esistenti. Molte di queste aziende acquistano server che vengono poi sostituiti dopo cinque anni di utilizzo. In altre parole, devono essere parecchio previdenti nella scelta del nuovo hardware. Ciò rende molto importante la flessibilità e la protezione degli investimenti.

L'aggiornamento tecnologico di queste aziende avviene spesso per la necessità di installare una versione più recente di applicazioni tier 1 come Microsoft® SharePoint® o Microsoft Exchange. Con la scadenza del supporto per Exchange 2003, prevista per la fine del 2012, nei prossimi dodici mesi sarà necessario aggiornare circa 500 milioni di mailbox. Le aziende smart si stanno ponendo il problema di scegliere una nuova piattaforma per gestire al meglio le sfide dei prossimi cinque anni.

Siamo convinti che le medie imprese che sceglieranno di passare a un'infrastruttura virtualizzata e condivisa si troveranno in posizione ottimale per sfruttare al meglio le tecnologie cloud emergenti dei prossimi due o tre anni. Con la progressiva maturazione delle tecnologie cloud, le aziende potranno spostare le macchine virtuali per sfruttare risorse aggiuntive nel cloud in base alle necessità.

È qui che entra in gioco la soluzione FlexPod entry-level. Standardizzando l'architettura e convalidando le piattaforme e i carichi di lavoro di virtualizzazione più diffusi, FlexPod ti aiuta a eliminare i rischi dalle nuove implementazioni. VMware® vSphere®, una piattaforma di virtualizzazione molto diffusa, è il primo carico di lavoro convalidato per l'architettura FlexPod entry-level. Fra i carichi di lavoro supportati ricordiamo anche Microsoft Exchange e SharePoint.

I vantaggi di FlexPod

Un'architettura FlexPod entry-level offre numerosi vantaggi unici che consentono di soddisfare le esigenze di grandi e medie imprese. FlexPod, compresa la soluzione entry-level, semplifica l'implementazione di un'infrastruttura condivisa. I componenti vengono integrati e standardizzati per un'implementazione rapida, ripetibile e coerente. La soluzione FlexPod entry-level, che appartiene alla più ampia architettura di riferimento FlexPod, consente di evitare l'approssimazione in attività come:

  • Procurement delle risorse
  • Dimensionamento e pianificazione della capacità
  • Passaggio alla virtualizzazione e al cloud
  • Provisioning e operazioni

FlexPod riduce il tempo necessario per il procurement e l'implementazione di nuove infrastrutture. Una volta implementato, sarà possibile eseguire rapidamente il provisioning di nuove applicazioni e servizi sulla base di configurazioni convalidate.

Figura 1) FlexPod riduce il tempo necessario per il procurement e l'implementazione di nuove infrastrutture. Una volta implementato, sarà possibile eseguire rapidamente il provisioning di nuove applicazioni e servizi sulla base di configurazioni convalidate.

I vantaggi comprendono:

  • Implementazione più rapida e con meno rischi. Progettazione pre-convalidata per iniziare a utilizzare FlexPod in pochissimo tempo e implementare le applicazioni più rapidamente e con meno problemi.
  • Valore enterprise a prezzo entry-level. La soluzione FlexPod entry-level utilizza componenti best-in-class e offre funzionalità spesso assenti in altre soluzioni entry-level. Non dovrai sacrificare performance, scalabilità o efficienza in favore della convenienza economica.
  • Protezione dell'investimento. La scalabilità e la flessibilità di FlexPod ne allungano la vita. Puoi ricollocare facilmente i componenti per far fronte a esigenze in continuo cambiamento.
  • Semplice scalabilità orizzontale e verticale. A differenza di altre soluzioni "chiavi in mano", FlexPod entry-level è in grado di crescere e adattarsi per soddisfare le tue esigenze in continua evoluzione.

Design FlexPod scalabile ed entry-level

Così come per la progettazione originale di FlexPod, la versione entry-level utilizza componenti best-in-class di NetApp® e Cisco® ed è stata pienamente convalidata dalle due aziende. Il nostro personale tecnico ha accumulato oltre 12.000 ore di test di laboratorio su FlexPod. Le best practice per tutte le versioni di FlexPod, compresa la soluzione entry-level, vengono descritte nei documenti Cisco Validated Design, che semplificano l'implementazione di FlexPod.

Storage

Il FlexPod entry-level utilizza il sistema storage NetApp FAS2240, descritto nei dettagli in un recente articolo di Tech OnTap. L'architettura storage unificata di FAS2240 consente di configurare il prodotto in modo da soddisfare i requisiti di accesso ai dati di NAS (NFS e CIFS) e SAN (iSCSI), offrendo nel contempo tutte le funzionalità che ci si aspetta da una piattaforma storage NetApp, come la protezione integrata dei dati ed efficienza storage leader con il supporto integrato di thin provisioning, deduplica e compressione.

Sul FAS2240 gira lo stesso ambiente operativo Data ONTAP® delle piattaforme NetApp più grandi, offrendo le medesime funzionalità e modalità di gestione dei sistemi storage della serie FAS3200 del FlexPod originale. Il personale già formato sui sistemi FAS o FlexPod troverà FAS2240 altrettanto semplice da utilizzare.

Server

Dal punto di vista del calcolo, la soluzione FlexPod entry-level verrà inizialmente convalidata con quattro server rack-mount C-Series Unified Computing System™ di Cisco (UCS™), ciascuno dotato di due CPU quad-core. Per quanto riguarda tutti gli aspetti più importanti - provisioning, gestione e via dicendo - i server UCS B-Series e C-Series sono perfettamente identici fra loro dal punto di vista funzionale, rendendoli una scelta ideale per tutti i modelli di FlexPod.

Cisco UCS controlla tutti gli attributi server di C-Series (e B-Series) nel layer software per rendere stateless l'hardware di calcolo di FlexPod entry-level. Cisco UCS consente di virtualizzare completamente l'hardware dei server, le reti e l'accesso allo storage usando indirizzi virtuali MAC e WWN. In caso di guasto a un server, sarà possibile assegnare in maniera trasparente il ruolo di tale server a un altro, senza riconfigurare le VLAN o gli switch. Cisco UCS Manager semplifica l'implementazione, singola o ripetuta, dei server utilizzando profili di servizio che è possibile replicare per un'implementazione rapida. Ciò consente di ottenere maggiore scalabilità, disponibilità ed efficienza.

Fabric unificato

FlexPod crea un fabric di rete 10 Gigabit Ethernet unificato, end-to-end, lossless e a bassa latenza, che consente di consolidare tutte le reti LAN, SAN e di high-performance computing. Il fabric unificato abbatte i costi riducendo il numero di schede di rete, switch, cavi, nonché abbassando i requisiti energetici e di raffreddamento.

Lo switching avviene su due switch Cisco Nexus® 5548UP. Ciascuno switch 1RU arriva a un throughput massimo di 960 gigabit al secondo e può scalare fino a 48 porte. (Le porte comprendono 32 porte 1/10-Gigabit Ethernet fisse, avanzate, di piccolo form-factor e collegabili Ethernet/FCoE o porte unificate e native FC da 1/2/4/8 Gbps e 3 slot di espansione).

Due fabric interconnect UCS-6248 collegate al software Cisco UCS Manager assicurano una gestione ridondante e un backbone di comunicazione per i componenti UCS. UCS-6248 ha 48 porte con larghezza di banda massima di 960 Gbps e una latenza da porta a porta di 2 millisecondi. Due fabric extender Cisco Nexus 2232 offrono 32 porte server a 10 GbE e 8 porte di uplink a 10 GbE.

Architettura FlexPod entry-level. Tutti i percorsi di dati e la gestione sono ridondanti.

Figura 2) Architettura FlexPod entry-level. Tutti i percorsi di dati e la gestione sono ridondanti.

Gestione

Cisco UCS Manager fornisce la gestione integrata di tutti i componenti Cisco di FlexPod entry-level. I tool NetApp OnCommand™ semplificano la gestione dello storage NetApp e delle funzioni correlate, come il backup, il ripristino e la replica.

Per agevolare l'integrazione negli attuali framework di gestione, ciascun livello di FlexPod (rete, calcolo, storage) dispone di API per l'integrazione con i prodotti di gestione e orchestration di BMC, CA, Cisco, Cloupia, DynamicOps, Gale, IBM, Microsoft, VMware e altri vendor. Un recente articolo di Tech OnTap descrive il nostro approccio alla gestione di FlexPod.

Design per la virtualizzazione

Anche se la soluzione FlexPod entry-level supporta implementazioni sia virtualizzate sia fisiche, è ideale per il supporto di ambienti virtualizzati. Il prodotto è progettato anche per soddisfare le caratteristiche dei software di virtualizzazione più diffusi, come VMware e Microsoft.

Scalabilità di FlexPod

Così come avviene con le altre configurazioni, un FlexPod entry-level può scalare in verticale per ottenere maggiori performance e capacità e in orizzontale per offrire implementazioni omogenee e multiple.

Scalabilità verticale

Una delle funzionalità che distingue FlexPod dalle soluzioni concorrenti è la possibilità di scalare. Molte soluzioni pre-pacchettizzate comportano forti restrizioni.

FlexPod non è una configurazione fissa. Anche se l'architettura di riferimento di FlexPod è un eccellente punto di partenza, il prodotto consente di scalare diverse risorse (calcolo, rete, storage) per soddisfare requisiti più elevati; gli elementi di base di FlexPod sono progettati in funzione della crescita e della scalabilità.

Elaborazione. È possibile scalare l'infrastruttura server aggiungendo sistemi UCS-C, blade UCS-B o entrambi: i server aggiuntivi diventeranno parte di un singolo dominio di gestione di UCS.

Lo storage. FAS2240 supporta fino a 24 dischi nello chassis di base. Il prodotto può sopportare fino a un totale di 144 dischi, offrendo una capacità raw massima di poco superiore a 400 TB con l'aggiunta di alcuni shelf di dischi esterni. Nel caso in cui le tue necessità dovessero superare i limiti di I/O o di capacità di FAS2240, hai diverse opzioni.

  • Aggiornamento sul posto. Lo chassis di FAS2240 può trasformarsi in uno shelf di dischi standard. Basta scegliere e aggiungere un controller NetApp FAS per riprendere subito il lavoro senza lunghe o complesse migrazioni di dati o sostituzioni integrali. Se leggi regolarmente la newsletter Tech OnTap®, saprai sicuramente che molti amministratori NetApp considerano questa funzionalità un enorme vantaggio.
  • Aggiunta di un secondo sistema storage. Puoi aggiungere un secondo sistema storage NetApp alla tua configurazione FlexPod. Puoi scegliere un secondo FAS2240 o qualsiasi altro modello della serie midrange FAS3200 o della serie enterprise FAS6200.

Fabric. L'hardware a supporto del fabric unificato del FlexPod entry-level è progettato per supportare un'elevata scalabilità nella configurazione di base. È possibile aggiungere fino a 16 server rack-mount C-Series ai 2 fabric extender convalidati della soluzione entry-level. Ciò vale anche per ulteriori fabric extender, fabric interconnect e switch per estendere il fabric e ottenere una scalabilità ancora superiore.

Ulteriori informazioni

L'architettura pre-dimensionata, convalidata e standardizzata di FlexPod offre importanti vantaggi per velocizzare l'implementazione di un'infrastruttura IT virtualizzata. FlexPod utilizza tecnologie all'avanguardia per calcolo, reti, storage e virtualizzazione, integrate in una soluzione pre-configurata e semplice da implementare. Abbiamo profuso un grande impegno nel documentare le attività di dimensionamento e implementazione di tale ambiente, in modo da semplificare la parte iniziale del lavoro. Le funzionalità di gestione open consentono l'integrazione con ogni tipo di tool già installato.

Il modello di supporto congiunto di Cisco e NetApp garantisce risposte ottimizzate per identificare e risolvere rapidamente i potenziali problemi legati alle infrastrutture condivise. In questo modo è possibile risparmiare tempo e risorse quando si richiede assistenza.

La soluzione FlexPod entry-level è stata annunciata nell'aprile 2012. Per ulteriori informazioni su FlexPod, compresa la configurazione entry-level, consulta la pagina NetApp e la pagina Cisco su FlexPod. In queste pagine troverai le informazioni più recenti su tutte le configurazioni FlexPod e un elenco di partner a cui rivolgersi.

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Arun Garg
Senior Product Line Manager
Cisco Systems


Arun vanta oltre 20 anni di esperienza nel product management, nel business development, nel partner management e nella progettazione. Ha lavorato in Cisco per dodici anni ed è attualmente responsabile della gestione del prodotto FlexPod per il team Cisco UCS. Arun è laureato in ingegneria elettrica e vanta un MBA (Master in Business Administration) presso la Haas School of Business, UC Berkeley, in cui è stato "guest lecturer", e ha un certificato di management SCPM ottenuto presso l'università di Stanford.



Joel McKelvey
Senior Marketing Manager for Virtualization and Cloud
NetApp


Joel è un autore molto attivo di white paper tecnici e strategici su argomenti come virtualizzazione, storage e infrastrutture per data center. È l'autore di due libri di riferimento tecnico. Ha tenuto conferenze a livello internazionale sulla virtualizzazione e la trasformazione dell'IT. Joel vanta oltre 20 anni di esperienza nel settore in posizioni tecniche, di marketing e strategiche. È certificato Cisco e VMware, ha conseguito un master presso la Columbia University e l'UC Berkeley ed è parte del consiglio di amministrazione di numerose corporazioni for-profit e no-profit. In NetApp Joel è responsabile del marketing integrato per FlexPod e per le offerte correlate.


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