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Il cloud con NetApp: servizi storage per il cloud privato
Brad Nisbet
Marketing Manager for Cloud Solutions

Questo articolo è il primo di una serie dedicata al cloud NetApp® in cui mostreremo come possiamo aiutarti a sfruttare al massimo le risorse del cloud privato, pubblico e hyperscale.

In passato, l'IT rappresentava il fulcro dei servizi business per un'azienda. Oggi, invece, con l'esplosione dei nuovi web service, la rapida crescita dei dispositivi mobili e le nuove tecnologie, come la tecnologia flash e il cloud computing, l'IT sta spostando rapidamente l'attenzione dalla creazione di applicazioni e dalla gestione dei data center alla fornitura di servizi informatici. Questo significa adottare nuove tecnologie e nuovi modelli di servizio che consentono, da una parte, di rendere l'IT più veloce, più economico e più smart e, dall'altra, di avere un'azienda più reattiva e più competitiva. In poche parole, devi iniziare a pensare come un service provider.

Anche se puoi continuare a contare sulla tua infrastruttura, le risorse del cloud pubblico, siano essere fornite da service provider di soluzioni cloud o hyperscale cloud provider, come Amazon Web Services (AWS) e Microsoft® Azure, diventano sempre più interessanti.

Quando inizi a prendere in considerazione un modello cloud ibrido che integra risorse del cloud privato con quelle di un cloud pubblico, devi inevitabilmente affrontare delle sfide.

  • Come puoi tenere sotto controllo la governance, le performance, la disponibilità, la protezione e la sicurezza dei dati e l'accesso a questi ultimi mantenendo o migliorando al contempo l'efficienza operativa?
  • In che modo puoi spostare i dati dove ti servono e quando ti servono?

È qui che entra in gioco NetApp. Invece di concentrarci su un solo aspetto del cloud e incoraggiarti a seguire la nostra direzione, abbiamo scelto un approccio più aperto. Le nostre soluzioni consentono, infatti, di connettere senza problemi cloud che integrano le risorse del cloud privato con quelle dei service provider di soluzioni cloud e dei provider hyperscale. Le nostre soluzioni cloud offrono:

  • Una piattaforma universale con servizi di dati standardizzati in grado di funzionare su hardware FAS NetApp, storage array di terzi e commodity hardware, nonché soluzioni cloud dei service provider
  • Portabilità dinamica dei dati che consente di spostare in maniera efficiente i dati fra i cloud
  • Vasta scelta che include centinaia di provider di soluzioni cloud e tutte le principali piattaforme di gestione del cloud e virtualizzazione. In questo modo è più semplice scegliere dove, come e quale soluzione implementare

Il risultato è un ambiente "cloud data fabric" che connette diversi tipi di cloud.

NetApp connette la tua infrastruttura o il tuo cloud privato con le soluzioni dei service provider di cloud e hyperscale, come Amazon Web Services.

Figura 1) NetApp connette la tua infrastruttura o il tuo cloud privato con le soluzioni dei service provider di cloud e hyperscale, come Amazon Web Services.

Questa serie di articoli esaminerà come NetApp può aiutarti a sfruttare al massimo il cloud (cloud privato, service provider di soluzioni cloud e hyperscale cloud provider) e come è possibile unire i vari pezzi in maniera semplice per dare vita a un cloud ibrido più efficiente e più produttivo. Questo articolo si concentra in particolare sul cloud privato e sulle funzionalità di automazione del workflow di NetApp. Nei prossimi mesi tratteremo anche i service provider di soluzioni cloud e gli hyperscale cloud provider.

Creazione di un cloud privato con Clustered Data ONTAP

Il sistema operativo Clustered Data ONTAP® integra le funzioni necessarie per automatizzare il data center e creare un cloud privato. Funzionalità come operazioni senza interruzioni, efficienza dello storage avanzata e molte altre sono già integrate nel sistema e in ogni nuova release vengono aggiunte altre funzioni.

Clustered Data ONTAP utilizza contenitori di storage denominati storage virtual machine (SVM) che consentono di unire in pool le risorse virtuali e offrono multi-tenancy sicura. Le SVM sganciano l'accesso ai dati dai dispositivi storage fisici. Uno storage cluster di NetApp può essere suddiviso in varie SVM, ognuna controllata da diritti e autorizzazioni autonomi. Le SVM vengono utilizzate per isolare in maniera sicura singoli tenant, ad esempio nell'ambiente di un service provider, o singoli gruppi di lavoro, applicazioni, business unit e così via. Poiché una SVM non è legata a particolari risorse fisiche, puoi ottimizzarne le risorse senza interruzioni.

Il trasporto dei dati efficiente mediante la tecnologia numero uno di replica dello storage integrata nel sistema (IDC, "Worldwide Storage Replication Software Market", maggio 2013) semplifica lo spostamento dei dati nelle posizioni desiderate, attraverso il cluster o fra cloud. NetApp ha lavorato diversi anni per perfezionare la funzionalità di replica asincrona nei prodotti SnapMirror® e SnapVault®. Per informazioni sulla versione più recente di SnapVault per Clustered Data ONTAP, leggi questo articolo sull'efficienza dello storage.

La creazione di un cloud privato con Clustered Data ONTAP richiede due elementi:

  • Creazione dei servizi storage
  • Integrazione dei servizi storage come parte di una soluzione cloud completa

Creazione dei servizi storage con l'automazione del workflow

Per offrire i servizi storage per un cloud privato sono necessari quattro elementi fondamentali.

Tabella 1) I quattro elementi fondamentali di un cloud privato.

Catalogo dei serviziDefinisci i servizi con policy precise che associano automaticamente i livelli di servizio agli attributi storage.
Dati analitici dei serviziOttimizza i servizi con il monitoraggio centralizzato, la misurazione e il chargeback al fine di migliorare la visibilità e la gestione di costi e SLA.
AutomazioneEroga rapidamente i servizi attraverso l'integrazione e l'automazione del provisioning, della protezione e dei processi operativi.
Self-serviceDai la possibilità all'IT e agli utenti finali di richiedere servizi attraverso un portale self-service.

Negli ultimi anni, NetApp ha lavorato costantemente a queste funzionalità per far sì che i servizi cloud potessero sfruttare al meglio tutte le opzioni uniche dello storage NetApp e di Clustered Data ONTAP, incluse la protezione integrata dei dati e l'efficienza dello storage.

Tool OnCommand per abilitare gli elementi di un cloud privato.

Figura 2) Tool OnCommand per abilitare gli elementi di un cloud privato.

Un tool in particolare, OnCommand Workflow Automation, si è evoluto per offrire funzionalità eccezionali, anche se fino a questo momento non ha ricevuto il giusto riconoscimento, perlomeno non nella newsletter Tech OnTap®. Workflow Automation (WFA) è un tool gratuito incluso nell'acquisto dei prodotti NetApp e offre una piattaforma di automazione espandibile che può essere utilizzata per creare soluzioni cloud flessibili e di elevato valore conformi agli standard di settore e alle tue best practice, ottenendo così risultati eccezionali.

WFA è un framework di automazione altamente flessibile che consente di automatizzare praticamente qualsiasi processo storage, da quelli più semplici a quelli più complessi. Il toolset di WFA offre un metodo omogeneo per definire ed eseguire processi comuni e/o ripetibili che altrimenti dovrebbero essere eseguiti dalla riga di comando, mediante uno script o tramite System Manager.

Con WFA puoi definire workflow per creare volumi, LUN, qtree, condivisioni e così via e assegnare automaticamente a ognuno il livello appropriato di protezione dei dati ed efficienza dello storage. Le risorse storage vengono allocate dinamicamente in base al tuo piano e si possono effettuare anche chiamate ad altri servizi, come VMware®.

Pensa a WFA come a un tool di orchestrazione "light" incentrato sullo storage NetApp; questo è in linea con la filosofia di inserire controlli specifici il più vicino possibile all'elemento da monitorare.

NetApp raccomanda l'installazione di WFA su una macchina virtuale o un server dedicato con Windows® e il modulo di toolkit NetApp Data ONTAP Windows PowerShell™. Per utilizzare al meglio le funzionalità di WFA devi aver installato nel tuo ambiente OnCommand Unified Manager, che servirà da origine dati.

Portale per i workflow

WFA offre un portale web in cui gli utenti possono eseguire direttamente le attività comuni, senza l'intervento dell'amministratore dello storage. Questo rappresenta la base del provisioning dello storage "self-service" in alcuni ambienti. Gli amministratori creano workflow e li pubblicano sul portale, indicando chi è autorizzato ad avviarli.

Il portale WFA divide i workflow disponibili in categorie, come la protezione dei dati e il provisioning dello storage, semplificando così l'individuazione dei workflow creati in precedenza. Ogni workflow appare in riquadro separato dove è possibile visualizzarlo in anteprima o eseguirlo. Le icone presenti nel riquadro consentono di distinguere facilmente i workflow 7-Mode da quelli di Clustered Data ONTAP e ottenere ulteriori informazioni. Gli amministratori e i programmatori possono, inoltre, modificare e aggiornare i workflow.

Portale di OnCommand Workflow Automation.

Figura 3) Portale di OnCommand Workflow Automation.

Efficiente designer del workflow

WFA offre un metodo semplice per creare e salvare workflow che includono supporto integrato per casi di utilizzo comuni, come:

  • Possibilità di creare un oggetto che non esiste
  • Assegnazione dei nomi in maniera incrementale
  • Esecuzione condizionale
  • Selezione condizionale delle risorse

È anche possibile creare workflow che utilizzano le informazioni sulle performance durante la selezione delle risorse.

WFA offre più di 20 workflow di esempio certificati per 7-Mode e Clustered Data ONTAP che coprono i casi di utilizzo più comuni. Questi esempi possono essere utilizzati come punto di partenza per creare i tuoi workflow. Puoi trovare molte informazioni anche sul sito della community NetApp OnCommand WFA, che può essere personalizzato in base alle tue esigenze.

API REST per l'integrazione

WFA offre anche un punto di integrazione per lo storage NetApp con sistemi di livello più alto, come i tool di orchestrazione di livello enterprise. Poiché WFA presenta un front-end per i web service, uno dei vantaggi del suo utilizzo è la possibilità di definire workflow relativi allo storage in WFA e chiamarli da vari tool di orchestrazione.

I workflow sono disponibili mediante un'interfaccia web service che utilizza le richieste di protocollo REST (Representational State Transfer). Le API REST sono le principali API supportate per tutte le azioni WFA, incluse le azioni di esecuzione, anteprima, approvazione, rifiuto e programmazione.

L'utilizzo di WFA con i tool di orchestrazione di terzi è stato trattato in diversi report tecnici NetApp pubblicati di recente:

Integrazione dei servizi storage in un cloud

La possibilità di definire servizi storage rappresenta solo il primo passo nell'integrazione del cloud; questi servizi, infatti, devono essere messi a disposizione degli utenti in modo che possano utilizzarli facilmente. In alcune situazioni, è sufficiente utilizzare il portale WFA, ma molti avranno probabilmente bisogno di integrare lo storage NetApp con altri tool per il cloud in uso.

NetApp è ampiamente riconosciuta come leader di settore in quest'area, grazie all'integrazione mediante API con numerosi partner tecnologici. Come mostrato nella figura 4, offriamo un'integrazione estesa con una vasta gamma di partner per l'automazione cloud e numerose piattaforme di virtualizzazione.

Opzioni di integrazione NetApp per l'infrastruttura di cloud privato.

Figura 4) Opzioni di integrazione NetApp per l'infrastruttura di cloud privato.

Inoltre offriamo, in collaborazione con Cisco, la piattaforma FlexPod® Datacenter, la soluzione per infrastrutture integrate leader di settore, secondo IDC. FlexPod combina lo storage FAS NetApp con il networking Cisco® Nexus® e i server Cisco UCS® per creare un'architettura multi-tenant condivisa con un design modulare e flessibile.

NetApp e Cisco hanno collaborato con impegno per offrire un ecosistema di gestione aperto per FlexPod, un importante segno distintivo rispetto alle altre soluzioni di infrastrutture convergenti. FlexPod include UCS Director, basato sulla recente acquisizione di Cloupia da parte di Cisco, per la gestione delle infrastrutture convergenti. FlexPod offre supporto per i tool di gestione commerciali e open-source leader di settore e include API aperte end-to-end.

NetApp sta anche lavorando per offrire modelli di workflow per WFA appositamente progettati per gli ambienti cloud. Questi workflow offriranno funzionalità standard di catalogo dei servizi per lo storage associati ai livelli di servizio Gold, Silver e Bronze. Come per gli altri modelli, potrai personalizzarli in base ai tuoi SLA specifici.

FlexPod con Microsoft Private Cloud ha vinto il premio Best of TechEd 2013 per la gestione dei sistemi e NetApp è stata scelta come Microsoft Server Platform Partner of the Year.

In un recente articolo Tech OnTap viene descritto come l'infrastruttura convergente, soprattutto FlexPod, sia la soluzione ideale per l'implementazione di un software defined data center o un cloud privato.

Conclusioni

Quando si parla di implementazione del cloud, devi affidarti a uno storage vendor in grado di supportare tutti i tuoi requisiti, a prescindere che si tratti di un provider di cloud privato, cloud pubblico o hyperscale. NetApp sta lavorando per aiutarti ad avere successo in qualsiasi ambiente cloud e a superare le barriere che impediscono di utilizzare le risorse utili quando necessario.

Questo articolo si concentra sul cloud privato, in particolare su come OnCommand Workflow Automation può aiutarti a creare rapidamente servizi storage che possono essere integrati con una vasta gamma di soluzioni di orchestrazione cloud. I prossimi articoli si concentreranno sull'integrazione con i service provider di soluzioni cloud e gli hyperscale cloud provider.

 Qual è la tua opinione sul cloud privato?

Nelle community online di NetApp puoi porre domande, scambiare idee e condividere commenti.

Di Brad Nisbet, Marketing Manager for Cloud Solutions

Prima di entrare in NetApp, Brad ha lavorato in IDC per tredici anni, dedicandosi a tutti gli aspetti del settore storage: componenti hardware, servizi professionali e cloud. In quel periodo ha creato il noto tool di tracking dei sistemi storage su disco, che ha ricevuto molti riconoscimenti. In NetApp, Brad si occupa della strategia cloud, comprese le nostre soluzioni, dal cloud privato a quello pubblico e hyperscale.

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NetApp adotta un approccio olistico al concetto di software defined storage, che include il supporto per lo storage virtualizzato, una vasta gamma di piattaforme e il self-service applicativo. Questo approccio è stato presentato in due recenti articoli:

Riconoscimenti per NetApp e FlexPod

Nel 2013, FlexPod ha vinto
importanti premi:

Best of TechEd 2013

FlexPod con Microsoft Private Cloud ha vinto il premio Best of TechEd 2013 nella categoria Systems Management. I premi Best of TechEd, sponsorizzati da Microsoft e Windows IT Pro, vengono consegnati ai partner Microsoft che offrono prodotti e servizi innovativi.

Partner Microsoft

NetApp è stata premiata come Microsoft Server Platform Partner of the Year per il 2013 per il modo in cui FlexPod "aiuta i clienti a implementare in modo semplice soluzioni Microsoft Private Cloud
altamente scalabili".

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